Concerto per Palach, Assemblea 17 dicembre annuncia il presidio

Assemblea 17 dicembre annuncia un “presidio di cittadini antifascisti” in occasione del concerto del 19 gennaio dedicato a Jan Palach e organizzato dall’associazione Nomos. L’evento, che ha ricevuto il patrocinio del Comune e della Provincia, potrebbe essere al Teatro Stimate. La decisione per ora non è confermata.

Già numerose voci si erano sollevate nei giorni scorsi contro il patrocinio offerto dalla Provincia all’evento “Terra e libertà” del 19 gennaio. Oltre ad Assemblea 17 dicembre, anche il Movimento Nonviolento, i consiglieri comunali Bertucco e Benini e un gruppo di senatori cechi avevano espresso le proprie rimostranze, mentre Massimo Giorgetti aveva annunciato la propria partecipazione e il presidente della Provincia Manuel Scalzotto aveva difeso la propria scelta. Ora anche il Comune ha confermato il proprio patrocinio ed è stato reso noto il luogo dell’evento, fino a oggi sconosciuto: il Teatro Stimate di via Montanari, 1. Tale sede non è però stata ancora confermata in via ufficiale.

Jan Palach nuovo con comune - piccola
La locandina del concerto aggiornata con il logo del Comune di Verona

“Apprendiamo la notizia che il Comune di Verona offre il suo patrocinio al concerto nazi-rock del 19 gennaio prossimo, dedicato a Jan Palach con una operazione di indebita appropriazione contro cui a nulla sono valse le proteste da parte di cittadini e figure politiche dalla Repubblica Ceca” afferma il gruppo Assemblea 17 dicembre in una nota.

“Se già ci era parso indecente il patrocinio della Provincia, consideriamo quello del comune assolutamente scandaloso, nonché dimostrazione ulteriore delle strette connessioni tra l’amministrazione della città e le destre più estreme e revisioniste” continua il gruppo.

“Se poi dovesse essere veritiera l’indicazione secondo la quale sarà il teatro Stimmate, dove già in passato si sono svolti eventi integralisti cattolici, ad ospitare il concerto, non staremo a guardare ma indiciamo già da ora un presidio di cittadini antifascisti. Da tenersi nella stessa serata in via Montanari” annuncia Assemblea 17 dicembre. “Consideriamo la scelta dell’Istituto alle Stimmate di prestare il teatro in questa occasione molto pericolosa. Ci appare incomprensibile come un istituto cattolico possa essere in linea con gli organizzatori dell’evento, gruppi schierati all’estrema destra e portatori di istanze che rimandano ad orrori del secolo scorso”.

In realtà, fanno sapere dalla Scuola alle Stimate e come è specificato sul loro sito istituzionale, “Il Teatro ‘Alle Stimate’, parte del complesso all’interno del quale si trova la scuola, è affidato alla cura e programmazione di referenti del tutto autonomi rispetto alla gestione della scuola stessa“. Già in passato la scuola era stata criticata per eventi ospitati al Teatro Stimate, i cui spazi vengono però concessi a chi ne faccia richiesta, senza alcun coinvolgimento della scuola. Il responsabile del teatro, da parte sua, spiega come la decisione sia per il momento sospesa, in attesa di nuovi contatti con i referenti di Comune e Provincia che hanno chiesto la disponibilità del teatro.

Il presidente del Consiglio comunale Ciro Maschio, in merito alla scelta di offrire il patrocinio, spiega: “Jan Palach era uno studente che si diede fuoco in Piazza durante la Primavera di Praga per protestare contro la repressione della dittatura comunista sovietica. Rappresenta un simbolo di libertà contro tutte le dittature ed è giusto commemorarlo. Suona strano che qualcuno protesti se altri lo commemorano, anziché fare altrettanto.
Inoltre il ricavato dei biglietti del concerto andrà devoluto alle popolazioni del Veneto colpite dal maltempo, e anche questo è un motivo del tutto condivisibile per concedere il patrocinio”.