Comencini rispedisce la Marco Polo Card al mittente

Il deputato della Lega invia la tessera club al presidente di Save Enrico Marchi per la scarsa chiarezza sui piani di rilancio dell'aeroporto Catullo che rimane ancora chiuso.

Gesto simbolico del deputato della Lega Vito Comencini per protestare contro la gestione dell’aeroporto Catullo di Verona da parte di SAVE. Il parlamentare veronese ha rispedito al mittente (al presidente della società Enrico Marchi) la tessera Club e l’invito di sostare dall’aeroporto di Venezia con i suoi servizi.

«L’aeroporto Catullo di Verona è ancora chiuso, mentre altri scali italiani anche più piccoli hanno riaperto già dal 4 maggio, e quello che più preoccupa è che sembra non esserci una vera strategia di rilancio. – afferma Comencini – Come gesto simbolico rispedisco con una lettera la Marco Polo Club al presidente di Save Enrico Marchi, che nelle scorse settimane l’ha inviata ai parlamentari veneti per usufruire dei servizi dell’aeroporto di Venezia, gestito proprio da Save. La stessa società ha quote molto rilevanti del Catullo, un’infrastruttura strategica non solo per Verona, ma anche per Brescia, Mantova e il Trentino».

«Rimando quindi la tessera al mittente e allo stesso tempo chiedo chiarimenti sulle reali progettualità e sugli investimenti che Save intende portare avanti. I cittadini meritano di sapere quale sarà il futuro dell’aeroporto» ha concluso il parlamentare.