Comencini: «A Verona una sezione della DIA»

Dopo le nuove vicende malavitose legate all'Ndrangheta che si sono riverberate anche nella città scaligera, il deputato della Lega rilancia la sua proposta di istituire una a Verona una sezione operativa della Direzione investigativa antimafia.

Vito Comencini
Vito Comencini

Il deputato della Lega Vito Comencini rilancia la richiesta di istituire a Verona una sezione operativa della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) o un distaccamento presso la procura di Verona di un magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) della Procura di Venezia, con una dotazione organica adeguata. Comencini ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

«Dopo l’operazione contro l’Ndrangheta a Verona la mia richiesta, già formalizzata lo scorso ottobre, è ancora più attuale e necessaria. Non ho ricevuto al momento un riscontro dal ministro, ma ritengo non sia un tema rinviabile. Occorre predisporre misure ancora più efficaci nel contrasto della criminalità organizzata nella nostra provincia, con riferimento sia alle indagini penali sia a quelle patrimoniali», spiega il deputato. 

«L’istituzione di una sede operativa della DIA renderebbe l’apparato investigativo e di sicurezza della provincia di Verona ancora più adeguato, così come un distaccamento presso la Procura di Verona di un magistrato della DDA della Procura veneziana. Attendo di conoscere la posizione del governo. Quello che è certo è che non possono essere sottovalutati i tentativi di infiltrazioni e radicamento nel nostro territorio della criminalità organizzata, che va combattuta con gli strumenti e le forze necessarie», conclude Comencini.