Collettore del Garda, progetto approvato dal Ministero

Confermata, da parte del Ministero dell'Ambiente, la validità del progetto del nuovo collettore del Garda sulla sponda bresciana. Il presidente di AGS, Angelo Cresco: «Ora il nostro obiettivo è partire con il nuovo anno per realizzare il primo stralcio del nuovo collettore».

AGS angelo cresco presidente costermano
Angelo Cresco, presidente di Azienda Gardesana Servizi

Il Tavolo Tecnico del Ministero dell’Ambiente ha confermato la compatibilità ambientale dei nuovi depuratori di Gavardo e Montichiari sul fiume Chiese. Il Ministero, nel corso della riunione che si è tenuta ieri mattina, ha concluso l’istruttoria confermando la validità del progetto, anche per la sponda bresciana.

«Siamo molto soddisfatti e incoraggiati – sottolinea il presidente di Azienda Gardesana Servizi Angelo Cresco – dalle scelte della commissione tecnica del Ministero che accelerano la realizzazione del collettore. Siamo a fianco di Acque Bresciane e dei Comuni che, con noi, sono impegnati alla realizzazione della nuova infrastruttura in difesa del nostro lago e dell’ambiente. Per quanto ci riguarda, AGS rispetterà la road map che ha sottoscritto. Il nostro obiettivo è partire con il nuovo anno per realizzare il primo stralcio del nuovo collettore, nel tratto che va da tra gli impianti di ‘Villa Bagatta’ e Ronchi».