Collettore del Garda, aprono i cantieri a Lazise e Castelnuovo

Riaprono i cantieri per la realizzazione del nuovo collettore del Garda a Lazise e Castelnuovo. I lavori interesseranno un tratto della strada regionale Gardesana e la passeggiata al lago. L’intervento si concluderà a Pasqua.

Carlo Alberto Voi e Angelo Cresco collettore del Garda
Carlo Alberto Voi e Angelo Cresco

Dopo la pausa per le festività, riaprono i cantieri per la realizzazione nel nuovo Collettore fognario del Garda, nel basso lago. Azienda Gardesana Servizi procede, quindi, secondo il programma prefissato con la costruzione dell’infrastruttura di collettamento nel territorio comunale di Lazise e di Castelnuovo del Garda.

I due stralci, che hanno una lunghezza complessiva di circa 5 km, vanno da località Pergolana a Villa Bagatta in Comune di Lazise e da Ronchi a località Pioppi, in Comune di Castelnuovo del Garda. I lavori saranno sospesi a partire da Pasqua e durante la stagione turistica per riprendere in autunno.

Come noto, ancora nel 2022 ad aggiudicarsi la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei due tratti fu il Consorzio Stabile Europeo di San Martino Buon Albergo per un importo complessivo dei lavori superiore a 7,3 milioni di euro. Il Consorzio stesso ha incaricato le imprese Ritonnaro Costruzioni Srl e Parolini Giannantonio Spa dell’esecuzione di questo tratto di collettore.

In particolare, a Lazise, i nuovi cantieri in procinto di partire o appena aperti, interesseranno la strada regionale Gardesana, per circa 100 metri nel tratto prospicente il centro del paese, fino alla rotonda che immette al parcheggio Marra. Successivamente, sarà interessata dal cantiere via Pra’ del Principe che, comunque, rimarrà sempre aperta al traffico con senso unico alternato, in modo da garantire l’accesso al parcheggio.

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L’intervento prevede la posa di una nuova tubazione in ghisa da 600 mm e, contestualmente, anche la riqualificazione del collettore a gravità esistente: è previsto il risanamento strutturale delle attuali condotte e la posa della tubazione di diametro, 1200mm in vetroresina. Infine, sarà riqualificato anche l’impianto di sollevamento di Villa Bagatta, per il quale si sono previsti interventi tesi al miglioramento architettonico per un inserimento più armonico nel contesto paesaggistico del lungolago. I cantieri, progressivamente, interesseranno quindi anche la passeggiata a lago, che sarà interdetta al transito di biciclette e pedoni. I tratti di ciclopedonale e di passeggiata a lago interessati dal cantiere saranno, pertanto, chiusi al transito, con segnalazione del percorso alternativo sia per i pedoni che per i ciclisti.

«Siamo soddisfatti di poter informare la cittadinanza – sottolinea il sindaco di Lazise Damiano Bergamini – che con l’ultimo stralcio di lavori, che riguardano la realizzazione del nuovo collettore, possiamo porre fine alla problematica di dimensionamento, vetustà ed affidabilità del vecchio sistema fognario del territorio di Lazise. Il nuovo sistema è adeguato allo sviluppo passato e futuro del nostro paese. Entro fine febbraio si concluderà l’intervento che coinvolge la rete viabilistica ed entro Pasqua l’intervento sarà ultimato anche sulla passeggiata a lago. In questo periodo di cantiere, sarà garantita la viabilità, i servizi di trasporto scolastico per i nostri bambini e la fruizione del parcheggio Marra con viabilità alternata e/o percorsi alternativi».

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«A breve verrà approvato anche il progetto globale per la passeggiata a lago su tutto il nostro territorio, dal confine sud di località Ronchi di Castelnuovo al confine nord con Cisano. Tale progetto prevedrà pressoché lo stesso tracciato del collettore, una pavimentazione omogenea su tutto il tratto e l’impianto di illuminazione. Questo progetto sarà condiviso con la Soprintendenza. Mi auguro si possano reperire le necessarie risorse economiche per poter completare il progetto di collettamento fognario, ancora da realizzare, nel resto del comprensorio a tutela dei residenti e dell’economia di tutto il territorio».

Il cantiere nel tratto località Ronchi – località Pioppi (Castelnuovo del Garda) prevede, lungo la passeggiata a lago, la costruzione di una nuova condotta in pressione, dedicata al trasferimento dei reflui dei Comuni dell’Alto Lago al depuratore di Peschiera del Garda. È prevista la posa di tubazione in ghisa di 600 mm.

Sotto l’aspetto della innovazione tecnologica di sistema, l’attuale stazione di sollevamento dei reflui fognari ‘Ronchi’ sarà completamente rivisitata: sarà potenziata la condotta in ingresso all’impianto e incrementata la capacità di pompaggio e delle vasche di accumulo. L’intero impianto elettromeccanico (elettropompe di sollevamento e quadri elettrici smart) sarà adeguato adottando tecnologie di ultima generazione. Lo stesso avverrà per i sistemi di comando e telegestione delle apparecchiature installate in modo da garantire la loro ridondanza ed ottenere la massima resilienza del sistema nel suo complesso. Anche in questo caso i tratti di ciclopedonale interessati dal cantiere saranno chiusi al transito di pedoni e ciclisti.

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«L’organizzazione adottata per la gestione di questi cantieri, condivisa con l’Amministrazione comunale di Lazise – spiega Carlo Alberto Voi, direttore generale di AGS – è pensata per limitare al massimo l’impatto su traffico e attività economiche, rispettando le esigenze degli operatori turistici. Realizzare questi nuovi stralci del collettore permette di realizzare un sistema di collettamento affidabile e sostenibile, adottando tecnologie e materiali di massima qualità ed affidabilità, sinonimi di durabilità nei decenni futuri. Grazie a questi interventi sarà messo in sicurezza un ulteriore importante tratto di costa, molto delicato sotto il profilo ambientale, e sul quale insiste una parte significativa della presenza turistica lacustre. L’obiettivo è sempre quello di dismettere quanto prima le condotte subacquee presenti proprio nello specchio d’acqua antistante».

«Stiamo rispettando la road map di interventi per la realizzazione del nuovo Collettore del Garda – sottolinea il presidente di AGS Angelo Cresco –. Questi lavori si aggiungono al cantiere in fase di realizzazione a Malcesine. Siamo consapevoli dell’importanza della sfida che abbiamo intrapreso e siamo preoccupati perché, con il prossimo appalto del tratto di condotta tra il confine di Sirmione e il depuratore di Peschiera, avremo esaurito i fondi a nostra disposizione. Conto molto sull’impegno dei nostri parlamentari che sono coinvolti ai più alti livelli istituzionali e della Regione Veneto per reperire ulteriori fondi e, dunque, poter proseguire celermente verso il completamento dell’opera».

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