Cittadinanza a Ramy. Salvini: “Stiamo facendo le verifiche del caso”
Si continua a parlare della possibilità di concedere la cittadinanza a Ramy, il ragazzo che, con la sua chiamata alle forze dell’ordine, ha consentito di evitare conseguenze peggiori in occasione del sequestro del bus scolastico a San Donato Milanese.
A Ramy piacerebbe dare la cittadinanza a tutti i suoi compagni, ma “questa è una scelta che potrà fare quando verrà eletto parlamentare, per intanto la legge sulla cittadinanza va bene così com’è”: è quanto ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine del Forum di Confcommercio a Cernobbio. Sulla concessione della cittadinanza al ragazzino di origini egiziane, eroe della tentata strage avvenuta su un bus con a bordo una scolaresca “stiamo facendo tutte le verifiche del caso perché prima di fare scelte così importanti bisogna avere controllato tutto e tutti”, ha detto Salvini. “Assolutamente no”, ha poi risposto il vicepremier a chi gli ha chiesto se questa potesse essere un’occasione per cambiare la legge.
Anche il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, si è poi detto favorevole alla concessione della cittadinanza al ragazzino: “Se a Ramy dovesse essere concessa la cittadinanza italiana sarei più che mai favorevole. Al Viminale – ha ricordato – stanno lavorando per arrivare a premiarlo per il coraggio che ha avuto”. (Ansa)
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






