Circonvallazione Oriani: torna il senso unico (e le critiche si accendono)

Ancora lavori in Circonvallazione Oriani che, da lunedì 29 luglio e per una ventina di giorni, come richiesto dall'impresa V-Reti, tornerà ad essere a senso unico temporaneo. Per tutta la durata del cantiere i veicoli provenienti da Porta Palio potranno proseguire verso Porta Nuova grazie al senso unico di circolazione, tra l’intersezione con via Città di Nimes e l’intersezione…

Ancora lavori in Circonvallazione Oriani che, da lunedì 29 luglio e per una ventina di giorni, come richiesto dall’impresa V-Reti, tornerà ad essere a senso unico temporaneo.

Per tutta la durata del cantiere i veicoli provenienti da Porta Palio potranno proseguire verso Porta Nuova grazie al senso unico di circolazione, tra l’intersezione con via Città di Nimes e l’intersezione con corso Porta Nuova.

Diversamente, per tutti i veicoli provenienti da corso Porta Nuova e Circonvallazione Raggio di Sole, diretti verso Porta Palio sarà possibile solo utilizzare il nuovo sottopasso di via Città di Nimes, accedendo dalla rampa all’altezza della stazione Porta Nuova.

Indicazioni stradali saranno poste all’intersezione tra Circonvallazione Oriani e Corso Porta Nuova e all’intersezione tra piazzale Porta Nuova e viale Dal Cero. In prossimità dei lavori e su tutte le direttrici di traffico vicine al cantiere è obbligatorio viaggiare ad una velocità massima di 30 km/h. Infine, per tutta la durata dei lavori, per evitare il generarsi di ostruzioni viarie tra via Città di Nimes e Porta Nuova, dalle 0.00 alle 24, divieto di sosta ambo i lati con facoltà di rimozione.

Le critiche dell’opposizione

Polemiche, intanto, da parte di Flavio Tosi e dei rappresentanti in Consiglio Comunale e nelle Circoscrizioni dei gruppi di Forza Italia, Fare con Tosi, Lista Tosi e Verona per Tosi – Noi al Centro. L’occasione è stata una mozione presentata dal Consigliere Papadia di FI, sottoscritta da tutti i colleghi consiglieri, che mette in luce le difficoltà che incontrano i cittadini nel percorrere proprio Circonvallazione Oriani, oggi a senso unico di marcia, con obbligo di svolta in Piazza Renato Simoni, e chiede il ripristino del doppio senso in tempi rapidi. «Basta osservare in una giornata come questa, a metà mattina e a fine luglio, quindi con molti veronesi in vacanza e le scuole chiuse, quanto comunque il senso unico contribuisca ad intasare il traffico, creando code infinite da Porta Nuova fino agli Scalzi e con accumulo di smog per i residenti della zona – esclama Papadia –. chissà cosa potrà accadere a settembre, quando la Città tornerà nei ranghi: è fondamentale intervenire il prima possibile». 

La mozione mette il focus anche sulle difficoltà che incontrano i pullman turistici, anche loro costretti a questa svolta innaturale e stretta in Piazza Renato Simoni. Incalza Bisinella: «Oltre al danno vediamo la beffa: sono state disegnate delle piste ciclabili già di per sé strette e poco sicure rispetto al dettato del Codice della Strada, ora con questa svolta obbligata le macchine sono costrette a manovre pericolose per schivare i ciclisti, rischiano di causare incidenti e rallentamenti continui. Avrebbe avuto più senso – conclude – disegnare la ciclabile sui marciapiedi, che in quel tratto sono piuttosto ampi». I consiglieri quindi – oltre a Papadia e Bisinella erano presenti Luigi Pisa, il coordinatore cittadino di FI e consigliere regionale Alberto Bozza, Giorgio Sartori, Claudio Longega e Francesco Marchi – chiedono al Sindaco di non attendere il voto della mozione, ma di intervenire subito al fine di ovviare agli enormi disagi che sono sotto gli occhi di tutti.

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