Circolo Ufficiali, “no” del governo allo sfratto

La ministra alla Difesa Trenta ha gelato l’ipotesi di restituzione alla città del Circolo ufficiale. Rispondendo all’interrogazione della grillina Businarolo, ha definito il compendio strategico per l’esercito. Plaude il consigliere Bozza: ““Castra” i bollenti spiriti dell’Assessore Briani con tutta la sua maggioranza che sostiene Sboarina e della Businarolo stessa”. Pd e Verona Civica chiedono che l’amministrazione dia “un segnale concreto votando la mozione già depositata mesi fa per la conferma della volontà del Consiglio Comunale di ampliare i servizi del Museo nella area ora ancora demaniale”.

“Briani e Sboarina oltreché la grillina Businarolo e la piddina La Paglia zittite” scrive così in una nota il consigliere di Fare! Alberto Bozza, dopo che la ministra alla Difesa ha appoggiato a parole il mantenimento del Circolo Ufficiali nell’attuale sede di Castelvecchio. “Al tempo stesso fa sorridere la “sceneggiata pentastellata”: si perché la risposta ad una interrogazione della deputata del movimento 5 stelle, Francesca Businarolo, che ovviamente aveva l’intento di favorire lo sfratto del circolo Ufficiali, arriva dal Ministro della Difesa Trenta dello stesso partito, seppur nota per essere una persona autonoma” continua il consigliere.

Non si sono fatte attendere le reazioni di Pd e Verona Civica. Stefano Vallani e Elisa La Paglia del Partito Democratico chiedono una presa di posizione seria da parte dell’amministrazione: “Dopo un anno dall’insediamento, a maggior ragione ora che il nuovo Ministro alla Difesa risponde con un perentorio “no” chiediamo alla nuova amministrazione di dare un segnale concreto votando la mozione già depositata mesi fa per la conferma della volontà del Consiglio Comunale di ampliare i servizi del Museo nella area ora ancora demaniale. Mediazioni per spazi comuni tra Circolo Unificato e Museo restano difficili da perseguire se il sito manterrà i vincoli di sicurezza militare attuali. Vista la situazione politica temiamo che molti dei desideri per il Museo di Castelvecchio saranno condannati a rimanere tali con grave penalizzazione per Verona”.

Sul tema è intervenuto anche Tommaso Ferrari di Verona Civica: “L’amministrazione non è obbligata a seguire, testa bassa, il sentiero tosiano: smettiamo di trattare il Circolo Ufficiali come una zona intoccabile e pensiamo, piuttosto, a soluzioni diverse dove collocarlo. Magari lo stesso Palazzo Carli, poco distante da Castelvecchio, già destinato all’uso militare e dotato di ambienti di rappresentanza all’altezza del Circolo. L’utilizzo della porzione del Circolo Ufficiali potrebbe ridisegnare l’attuale museo cittadino, permettendogli di dotarsi di aule per la didattica moderne e funzionali, di una caffetteria con vista sull’Adige, di contesti adeguati per le mostre temporanee e per gli uffici”.

La risposta del ministro all’interrogazione della deputata pentastellata Businarolo: