Cinta Magistrale: al via la messa in sicurezza del muro in via San Zeno in Monte
Redazione
Il Comune di Verona ha approvato lo schema di convenzione con i proprietari confinanti per la ricostruzione e la messa in sicurezza di alcuni tratti del muro di confine lungo il sentiero che costeggia la Cinta Magistrale, nell’area di via San Zeno in Monte. L’intervento riguarda segmenti di per circa cinquanta metri lineari della muratura di confine con le proprietà private, danneggiata negli ultimi anni da eventi meteorologici eccezionali che ne hanno causato crolli parziali o totali.
La Cinta Magistrale è un compendio storico-artistico di proprietà dello Stato, che si estende per circa 10 chilometri su una superficie di oltre cento ettari, in parte già di proprietà comunale e in parte concesso in uso dall’Agenzia del Demanio al Comune di Verona. In qualità di concessionaria di alcuni tratti della Cinta Magistrale e di porzioni limitrofe, l’Amministrazione comunale è tenuta a garantirne la manutenzione ordinaria e straordinaria e a preservarne le condizioni di sicurezza e conservazione.
Il tratto di muro interessato dall’intervento non fa parte della Cinta Magistrale, ma delimita il percorso pedonale che si snoda lungo la Cinta stessa; come accertato dall’Agenzia del Demanio, si tratta di un muro di confine in comproprietà tra Demanio dello Stato e privati confinanti. Pertanto, in base al codice civile, le spese per il ripristino devono quindi essere ripartite tra le parti.
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Il progetto esecutivo predisposto dal Comune prevede un investimento complessivo di 209.063,34 euro. L’intervento consiste nella parziale ricostruzione del muro, nel rifacimento della copertina sommitale in malta di calce e, dove necessario, nell’installazione di puntellazioni per garantire la sicurezza dell’area, aperta anche al transito pedonale.
La quota a carico del Comune ammonta a 100mila euro, considerato che l’Amministrazione comunale si è fatta carico anche dei costi per spese tecniche di progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza, mentre la restante parte, pari a 109.063,34 euro, è a carico dei proprietari confinanti in proporzione alle rispettive quote. Lo schema di convenzione deliberato prevede che ciascuno degli interessati si faccia carico della propria parte di spesa e, in caso contrario, di procedere in danno agli stessi.
Tutti i pareri e le autorizzazioni necessarie sono stati acquisiti, compresa l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e l’autorizzazione paesaggistica semplificata.
Con l’approvazione della convenzione, il Comune procederà ora alla sua sottoscrizione con i proprietari aderenti e all’avvio della procedura di gara per l’affidamento dei lavori.
«L’intervento – sottolinea la vicesindaca Barbara Bissoli – rappresenta un passo importante per la valorizzazione dei percorsi di accesso alla Cinta Magistrale, patrimonio storico e paesaggistico di grande rilievo, e per la sicurezza di un’area frequentata quotidianamente da cittadini e visitatori».
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