Cinque storie di disabili visivi che “ce l’hanno fatta”

Il nuovo documentario della giornalista veronese Alessia Bottone mette in luce le storie di disabili visivi che non si sono arresi agli stereotipi e hanno raggiunto la vetta dei propri sogni. “Ritratti in controluce” sarà proiettato mercoledì 23 maggio alle 18 nella sala Convegni della Banca Popolare di Verona- Banco BPM (in via Cosimo 10).

Ci sono storie di persone relegate ai centralini, solo per la loro condizione di non vedenti. E poi ci sono storie come quella di Federico Borgna o di Gabriella Ferri, rispettivamente sindaco di Cuneo e consulente di Unicredit, che nonostante la patologia con cui convivono, sono riusciti a raggiungere la vetta dei loro sogni. Cinque storie di questo genere, le ha raccolte in documentario di circa 50 minuti Alessia Bottone, giornalista e regista veronese già autrice del documentario sulle barriere architettoniche “Vorrei ma non posso”.

Il documentario sarà presentato e proiettato ufficialmente mercoledì 23 maggio alle 18 nella sala Convegni della Banca Popolare di Verona- Banco BPM (in via Cosimo 10).

“Troppo spesso – spiega l’autrice e regista – le persone con disabilità  visiva sono relegate a lavori che non sono consoni al loro livello di preparazione, o alle loro aspirazioni professionali”.

Protagonisti del documentario sono i disabili visivi che, nonostante il muro dello stereotipo, sono riusciti a concretizzare i loro sogni.

Il documentario è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione Giorgio Zanotto.

L’evento è organizzato dalla sezione veronese dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, è aperto al pubblico ed è patrocinato da Consiglio regionale del Veneto, Comune di Verona, Provincia, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, FAND-Associazione Italiana Diabetici, Medicina Narrativa e CSV Verona. Il documentario sarà poi proiettato il 5 giugno a Palazzo Ferro Fini a Venezia.