Cinese picchiato in un bar del Vicentino: lo ritenevano «infetto»
Prima è stato cacciato dalla barista perché lo riteneva “infetto”, poi è stato picchiato da un avventore del locale. È accaduto a Cassola a un cittadino cinese di 26 anni, residente a Bassano del Grappa, che ha dovuto ricorrere alle cure mediche.
L’uomo si è poi rivolto ai carabinieri, che hanno rintracciato e denunciato l’aggressore, un 22enne della zona. Il fatto è avvenuto alcune sera fa.
Appena entrato nel bar, anziché essere accolto come un normale cliente, il giovane era stato subito invitato dalla titolare ad uscire, perché lo pensava malato.
Quando l’uomo ha replicato che era perfettamente sano è stato allora avvicinato da un avventore del locale, che gli rotto una bottiglia in testa. Portato in ospedale e tenuto in osservazione, il cittadino cinese è rientrato a casa con una prognosi di guarigione di alcuni giorni. (Ansa)
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