“Ci sto? Affare fatica”, 220 ragazzi veronesi coinvolti nel 2025

Redazione

| 25/07/2025
Consegnati gli attestati di partecipazione a ragazzi e ragazze veronesi impegnati quest’anno. Nel mese e mezzo di attività tante le iniziative che hanno interessato i giovani del progetto.

Conclusa questa mattina, con il tradizionale momento di festa, la settima edizione di ‘Ci sto? Affare fatica’, avviato a Verona nel 2019 dall’assessore Stefano Bertacco.

Il valore fondante del progetto è insegnare fin dalla giovane età la serietà e il rispetto per il lavoro, l’importanza del senso di cura, sviluppando uno spirito di cittadinanza attiva e partecipazione.

I risultati sono evidenti già durante le settimane di impegno dei ragazzi e delle ragazze, che arrivano alla fine del percorso orgogliosi e consapevoli del valore di quanto hanno realizzato. Questo patrimonio è fondamentale per la loro crescita, che passa attraverso l’esperienza del “fare fatica” e rappresenta un vero e proprio “affare” per la vita.

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«Oltre 200 adolescenti sono stati impegnati per 4.840 ore in favore della cura dei beni comuni – sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo –. Un impegno civico che oltre a contribuire al mantenimento del patrimonio pubblico cittadino, rappresenta un’opportunità per ragazzi e ragazze di sperimentare concretamente attività dall’alto valore sociale».

Un mese e mezzo di lavoro, dalle 8.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì, per l’iniziativa del Comune di Verona insieme alle Cooperative Energie Sociali e L’Albero, realizzato con la collaborazione delle Circoscrizioni e sostenuto da AGSM AIM e TEZENIS.

Tante le attività dei mini cantieri: dalla pulizia di parchi, aree verdi, spazi sportivi e aggregativi, centri di comunità, alla riqualificazione di arredi urbani e giochi per bambini e sistemazione aiuole.

I ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni hanno preso parte alle attività suddivisi in 22 squadre miste e seguiti da 15 giovani tutor e da handyman/handywoman, volontari e volontarie adulti che hanno messo a disposizione dei giovani le loro competenze artigianali e tecniche.

Ogni adolescente partecipante ha poi ricevuto i ‘buoni fatica’ del valore di 50 euro settimanali da spendere nei negozi convenzionati.

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Un’iniziativa supportata attraverso lo strumento dei Patti di sussidiarietà che ha visto la partecipazione delle otto Circoscrizioni e di 22 associazioni e realtà del territorio, che hanno collaborato per identificare i beni e luoghi oggetto degli interventi.

La particolarità di questo progetto risiede nel fatto che è l’unico dei quasi 200 Patti di sussidiarietà attivi a non avere una scadenza, con la volontà che possa essere un progetto che prosegue e cresce anno dopo anno.

Gli attestati sono stati consegnati questa mattina sulla scalinata di Palazzo Barbieri dall’assessore alle Politiche giovanili Jacopo Buffolo insieme ai rappresentanti delle Cooperativa Sociali Energie Sociali e L’Albero, gli sponsor e altre associazioni che hanno collaborato nel progetto

Il progetto ‘Ci sto? Affare fatica’

Inaugurato nel 2016 dal Comune di Bassano del Grappa, il progetto presente a Verona dal 2019 ha riscosso ogni anno un successo sempre maggiore, arrivando a circa 7900 partecipanti dell’edizione 2023, con un totale di 846 squadre di giovani impegnati nella cura e nella manutenzione dei beni comuni in 277 Comuni tra Veneto, Marche, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Puglia, Sardegna.

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