Chiusura occasionale di via Marconi: scontro tra Forza Italia e Traguardi

Botta e risposta tra Traguardi e il Deputato di Forza Italia, Flavio Tosi, sulla chiusura temporanea di via Marconi. L'idea arriva da due ordini del giorno che sono stati bocciati, ma che saranno riproposti in consiglio comunale, sulla scia dell'iniziativa "green" che è già stata attuata in via XX Settembre e in Lungadige Teodorico. Flavio…

Botta e risposta tra Traguardi e il Deputato di Forza Italia, Flavio Tosi, sulla chiusura temporanea di via Marconi. L’idea arriva da due ordini del giorno che sono stati bocciati, ma che saranno riproposti in consiglio comunale, sulla scia dell’iniziativa “green” che è già stata attuata in via XX Settembre e in Lungadige Teodorico.

Flavio Tosi deputato di Forza Italia, stamattina ha partecipato alla conferenza stampa indetta dai consiglieri di prima circoscrizione di Lista Tosi- Forza Italia Maria Luisa Sartori, Elena Brunelli e Stefano Napolitano con il consigliere di Fratelli d’Italia Giorgio Faccioni. Presente anche il consigliere regionale e comunale di Forza Italia Alberto Bozza e il vicepresidente della Corporazione Esercenti Centro Storico Davide Albertini

L’opposizione, in particolare, rimprovera l’amministrazione di decidere arbitrariamente della viabilità cittadina senza coinvolgere i residenti: «sono contraria all’idea di chiudere occasionalmente via Marconi per le domeniche ecologiche e di vietare in centro storico le manifestazioni motoristiche. – ha spiegato la consigliera di Prima Circoscrizione Maria Luisa Sartori – Chiudere via Marconi significa chiudere un intero quartiere perché quella strada ha numerose traverse ed è un punto fondamentale di passaggio. Ma soprattutto lo si vuole fare senza coinvolgere i residenti e dare agli stessi servizi e parcheggi alternativi, lì infatti ci sono 170 stalli auto. Inoltre non si capisce perché vietare le 4-5 manifestazioni motoristiche annuali in centro. La scusa è l’inquinamento acustico, ma fa sorridere dal momento che durante le cosiddette domeniche ecologiche viene sparata musica a non so quanti decibel dalla mattina alla sera». 

Tosi ha condiviso le dichiarazioni fatte dalla Sartori a nome di tutte le minoranze in prima circoscrizione: «La verità – è intervenuto Tosi – è che l’assessore Ferrari, ideologo delle politiche di chiusura in centro storico, vorrebbe pedonalizzare per sempre tutta la Ztl ed estenderla, in nome di un estremismo green che però danneggia esercenti, cittadini e, a ben vedere, lo stesso ambiente: infatti chiudendo via Marconi e vicoli adiacenti intasi ancor più di smog la vicina Valverde, che a causa dei cantieri è già diventata una piccola tangenziale. Non mi sembra un’idea indovinatissima. E – ha continuato Tosi – voler vietare le manifestazioni motoristiche storiche è davvero un dispetto ai tantissimi appassionati del Veronese; peraltro è anche un danno economico visto l’indotto che creano».  

Albertini, a nome degli esercenti del centro storico, ha detto: «Qualcuno della maggioranza in prima circoscrizione mi pare abbia idee talebane, si oppone a tutto e vorrebbe chiudere tutto. Siamo basiti. Il centro storico deve vivere, in centro ci sono tantissime attività economiche. Attenzione, noi non ci siamo mai opposti a prescindere alle chiusure, ma se chiudi devi offrire ai cittadini i servizi, cioè parcheggi ai residenti e bus navetta a chi viene da fuori. Altrimenti crei disagio e danneggi anche le attività economiche».

A fare seguito ai commenti della minoranza sono state le consigliere di Traguardi in Prima circoscrizione Chiara Consolo e Beatrice Rappo: «Sulla chiusura occasionale al traffico di via Marconi, rassicuriamo i cittadini e le cittadine che comprensibilmente potrebbero essere confusi dalle affermazioni dei rappresentanti dell’opposizione, secondo i quali le pedonalizzazioni temporanee – come quelle, per capirsi, che hanno interessato via XX Settembre e lungadige Re Teodorico – vengono attuate in maniera indiscriminata, senza una programmazione seria e con il solo scopo di mettere in difficoltà residenti e commercianti. L’Amministrazione non improvvisa su questo tema, – continuano le due consigliere – né ha intenzione di calare provvedimenti dall’alto. Il metodo utilizzato è partecipativo e basato sul coinvolgimento di chi abita e lavora nei luoghi interessati dai provvedimenti. Lo dimostrano, semmai ce ne fosse bisogno, proprio le pedonalizzazioni temporanee di via XX Settembre, che hanno visto la collaborazione delle associazioni del territorio, dei rappresentanti dei residenti e anche degli stessi esercenti, tutte categorie che hanno contribuito attivamente all’ottima riuscita delle iniziative, tanto che, in altre parti della città, altri cittadini hanno chiesto all’Amministrazione di poterle replicare».

«Tutto questo lo sanno bene i consiglieri della Prima circoscrizione che pure dai banchi dell’opposizione hanno più volte affermato di approvare tali iniziative. Perché, allora, con via Marconi dovrebbe essere diverso? Dalle loro parole traspare la considerazione che hanno di questa “arteria”, come la chiamano loro, paragonata alla stregua di un parcheggio. Per noi, al contrario, è parte integrante del centro storico e come tale va valorizzata, dando ai residenti e agli esercenti la stessa opportunità che anche altri hanno avuto di beneficiare per qualche ora di spazi liberi dalle automobili».

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