Chiuse le indagini per il processo Chievo bis
Ieri era stata decretata l’improcedibilità sulla squadra gialloblu dal Tribunale federale nazionale. Oggi la notifica alle parti della chiusura del processo e il rinvio a metà agosto
La procura della Figc ha notificato alle parti la chiusura delle indagini per il processo Chievo bis. Ieri la squadra era uscita indenne dall’inchiesta sulle presunte plusvalenze, effettuate con la società di Cesena, che lo avrebbe fatto retrocedere in serie B. La procura aveva chiesto una pena di 15 punti e tre anni di inibizione per Campedelli, per aver sottoscritto le variazioni di tesseramento di alcuni calciatori indicando un corrispettivo superiore al reale e per aver contabilizzato nei bilanci plusvalenze fittizie e immobilizzazioni immateriali di valore superiore al massimo delle norme che regolano i bilanci delle società di capitali.
Un comportamento che secondo il procuratore sarebbe stato adottato per far apparire un patrimonio netto maggiore del reale, al fine di ottenere la licenza nazionale e l’iscrizione al campionato, in assenza dei requisiti previsti dalla normativa regionale.
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