Chievo, Di Carlo: «Tutto da dimenticare»

Chievo - Cagliari espulsione

Chievo ko, al Cagliari la sfida salvezza. Nell’anticipo della 29^ giornata di Serie A 3-0 dei sardi con Pisacane, Joao Pedro, Ionita.

Il Cagliari si aggiudica la sfida salvezza, al Chievo ora serve un miracolo. Finisce 3-0 al Bentegodi con le reti dei sardi tutte nel primo tempo. Gara chiusa di fatto in 45′ con i gol di Pisacane che al 17′ trova di testa la palla del vantaggio. Il raddoppio al 32′ con Joao Pedro con un destro a giro, e al 43′ Ionita si libera con forza di Depaoli e in tuffo di testa la mette nuovamente alle spalle del portiere del Chievo per il tris degli ospiti.

Ripresa che ha poco senso e lo perde definitivamente dopo soli 6′, quando Depaoli si prende il secondo giallo e viene espulso da Abisso. Il Chievo resta in dieci e spegne ogni ambizione di riscatto: la condanna alla retrocessione appare sempre più vicina.

Domenico Mimmo Di Carlo ChievoMimmo Di Carlo è amaro dopo il ko del Chievo. «Siamo di fronte ad una delle nostre prestazioni peggiori della stagione. Sono molto arrabbiato, domani mi farò sentire con la squadra perché queste gare non le possiamo fare. Creiamo molto ma non sfruttiamo e alla prima occasione per gli avversari andiamo sotto. Sono arrabbiato soprattutto per come abbiamo subito il secondo e il terzo gol. Certo che ad ogni nostro fallo scatta il cartellino. Nella ripresa siamo pure rimasti in dieci. Insomma tutto da dimenticare».

Rolando Maran è chiaramente soddisfatto del successo del Cagliari contro il Chievo. «Loro sono partiti veramente forte – ammette Maran – noi non riuscivamo a uscire dalla pressione e abbiamo sofferto. È stato bravo Cragno a tenerci in partita, poi dopo il gol abbiamo trovato le misure giuste, ci siamo distesi bene e il gioco è stato fluido. È un successo importante anche perché l’abbiamo ottenuto senza un giocatore come Pavoletti. In questa stagione abbiamo avuto una fase in cui avevamo pochi giocatori, adesso con tutto l’organico a disposizione diventa più facile. I ragazzi stanno lavorando bene e i risultati sono questi». (Ansa)