Chiara ha donato la vita con i suoi organi

Chiara, la giovane caduta dalla tettoia di Castel San Pietro dieci giorni fa, si è spenta mercoledì 23 maggio e ora, per sua decisione, gli organi sono stati donati per salvare un’altra vita. La ragazza, che avrebbe compiuto 19 anni il prossimo ottobre, sarà cremata, sempre per sua scelta, dopo il funerale.

Nonostante la giovane età Chiara, la diciottenne caduta dalla tettoia della funicolare e morta l’altro ieri, aveva un’anima altruista ed è stato proprio per sua scelta che i suoi organi sono stati donati per dare vita a qualcun’altro.

La ragazza, che lavorava al bar “Le Pinte”, in zona universitaria, aveva tentato un salto di un metro e mezzo per arrivare sulla tettoia della funicolare di Castel San Pietro. Le tegole, però, l’hanno tradita e fatta precipitare di sei metri. Arrivata in ospedale a Borgo Trento Chiara era parsa subito in condizioni critiche: il papà Paolo aveva parlato, disperato, di una “bravata”. Mercoledì 23 maggio, dopo dieci giorni, la diciottenne si è spenta. Sempre per sua scelta, Chiara sarà cremata dopo il funerale.