Certificati in edicola: a Verona si amplia il servizio

Da oggi 6 nuove tabaccherie ed edicole entrano nel circuito dei certificati online accorciando il tradizione iter burocratico. In totale sono 8mila quelli emessi fin ora: l'Amministrazione sta valutando un ulteriore ampliamento del servizio

Federico Benini
L'assessore al Decentramento, Edilizia popolare, Servizi demografici e statistica, Strade e giardini, Arredo urbano, Federico Benini

Certificati in edicola, si amplia il servizio a vantaggio dei cittadini. Da oggi sono infatti 6 le nuove edicole che aderiscono al progetto del Comune di Verona mettendo a disposizione i loro spazi e la loro professionalità per la stampa dei certificati demografici digitali on line.

Un servizio che l’Amministrazione punta a implementare e rendere ancora più efficiente ed esaustivo per i cittadini ma anche più vantaggioso per gli stessi commercianti. Un modo, inoltre, per preservare e valorizzare l’attività di edicole, tabaccherie e cartolibrerie che, attraverso la convezione con il Comune, hanno l’occasione di ampliare la propria clientela e sodalizzare quella storica.

Le nuove edicole e tabaccherie aderenti alla convezione sono: Compagni Luca in piazza Garibaldi, tabaccheria Gottardi Agnese in via del Risorgimento, tabaccheria Fasoli Nicola in via Poerio, tabaccheria Grattacielo di Michele Gallucci, tabaccheria Menini Gaia in via Scuderlando, tabaccheria Valverde di Perina Marco in via Della Valleverde.

«Lavoriamo per dare al cittadino un servizio il più completo possibile – afferma l’assessore Federico Benini-. In questo modo edicole e tabaccherie diventeranno un punto di riferimento insostituibile per i veronesi, in particolare per quelli che hanno meno dimestichezza con la tecnologia così come per coloro, penso agli anziani, che allo schermo del pc preferiscono la socialità del quartiere e l’esperienza dei nostri esercenti».

LEGGI ANCHE: Servizi online, Bianchini: «Ora il neo assessore Benini cambia idea!»

Nei primi 6 mesi del 2022, i certificati emessi dal Comune sono stati circa 12 mila, 8 mila dei quali nelle edicole e tabaccherie convenzionate. Un numero che potrebbe crescere esponenzialmente se tutti gli esercenti abilitati aderissero al progetto, 320 potenziali sportelli decentrati dell’anagrafe a due passi da casa. 

Un obiettivo a cui gli assessori ai Servizi demografici Federico Benini e al Commercio Italo Sandrini stanno già lavorando congiuntamente, valutando tutte le opzioni possibili, tra cui la collaborazione con nuovi soggetti che permetterebbero di ampliare i servizi già erogati.

LEGGI ANCHE: Verona, al via la manutenzione dei cortili scolastici

Riscontrato che la precedente Amministrazione aveva avviato il progetto incontrando i rappresentanti di categoria, l’attuale Amministrazione prevede invece di incontrare tutti i 320 esercenti veronesi titolari di un’edicola o di una tabaccheria piuttosto che di una cartolibreria. L’appuntamento è per inizio settembre, con un’assemblea pubblica organizzata dal Comune in cui gli esercenti riceveranno tutte le informazioni necessarie per aderire al progetto. Nell’occasione saranno anche illustrati vantaggi e opportunità della convenzione.

«Prendiamo spunto da quanto già in campo per una riflessione più ampia – aggiunge l’assessore Italo Sandrini-. Non dimentichiamo le difficoltà economiche riscontrate in questi anni anche da queste attività, da qui la volontà di studiare e valutare nuove proposte di collaborazione vantaggiose per chi aderisce all’iniziativa».

Leggi anche: Film Festival della Lessinia: da ventotto anni uno sguardo “alto” sul mondo