A Cerea c’è un grande raduno sul Blues

Sabato 13 ottobre, dalle 10.30, Cerea si vestirà di musica grazie alla 9° edizione del raduno nazionale Blues Made in Italy, che si svolgerà al coperto nell’Area Exp, uno spazio di 4000 mq con tre palchi, oltre 50 artisti e 70 espositori, punti di ristoro e ampio parcheggio. L’evento è a ingresso libero.

Blues Made in Italy ha scelto, anche per la sua nona edizione, Cerea. Il paese della Bassa veronese per un weekend torna ad essere la capitale del Blues in Italia, attirando migliaia di appassionati anche fuori dall’Italia. L’evento darà il via a 15 ore ininterrotte di Blues, tra concerti dal vivo, seminari di approfondimento e presentazioni di novità editoriali. A tenere le fila dell’evento Maurizio «Dr. Feelgood» Faulisi di Virgin Radio.

Questa grandissima kermesse è un’ambita vetrina nel panorama musicale italiano, che valorizza l’ attività concertistica e la produzione, cercando sempre di dare spazio ai nuovi talenti. L’intento dei trenta volontari dell’associazione Blues Made in Italy è, infatti, quello di far conoscere al pubblico nuove voci italiane, facendole incontrare con quelle di fama consolidata. Insomma, l’obiettivo è quello di creare punti di scambio di opinioni, idee e progetti, tra appassionati e professionisti del settore musicale. Ci saranno momenti musicali indimenticabili, forti anche del coinvolgimento degli studenti delle scuole di musica, attratti  anche dalla zona dedicata alla mostra-scambio per collezionisti e dall’esposizione di prodotti artigianali di liutai che tramandano il loro sapere antico.

Sabato 13 ottobre, dal mattino fino a notte inoltrata, si susseguiranno band e musicisti solisti provenienti da tutta Italia. Sul palco centrale si attendono: Angela Mosley & The Blu Elements, Bad Blues Quartet, Band of Men, Big Black Mama, Dirty Soul Blues Band, Frank Get, G-Fast & The Freak Orkestar, Gospel Book Revisited, Hot Shanks Blues Band, I Shot a Man, Jonas Blues Band & The Hardboilers – Tribute to Herbie Goins, Kevin Di Marco, Lovesick Duo, Manuel Tavoni, Mike Coacci Band, Serena & The Bluestains, Simone Nobile Blues Band, Stefano Stella Band, The Big Blue House, The Fireplaces, Van Kery Blues Band. Sul palco dedicato alle esibizioni unplugged si alterneranno Best Before War, Claudio “Boogie” Zulian, Diego Schiavi, Dirty Mistreaters, Gabriele Dusi, Laura Luisetto & Stefano Ongarato, Little Blue Slim, Mr. Blue Duo, Piero De Luca & Big Fat Mama, Riccardo “Wolf” Castellini, Salvatore Pecoraro, Simon & Philips Duet, The Blind Catfish, Vincenzo Tropepe. Il raduno si concluderà con le performance di alcuni ospiti che  porteranno sul palco tutta l’esperienza accumulata negli anni tra palchi internazionali e studi di registrazione, definiti veri e propri “assi” del Blues nazionale in tutte le sue sfumature: Tolo Marton, Francesco Piu, Mike Sponza, Gennaro Porcelli, Mora & Bronski, Joe Valeriano, Daniele Tenca, Ciosi, Andreino Cocco & Patatrac e Bayou Side.

Anche per questa edizione ci sarà una fitta rete di fotografi e videomaker che cureranno con professionalità l’immagine della manifestazione, lasciando nel cuore dei partecipanti un ricordo unico e indelebile. L’Area Exp avrà zone dedicate all’esposizione di quadri e incisioni, di prodotti artigianali locali e di liuteria, come amplificatori, chitarre, armoniche a bocca, cigar-box e sistemi di microfonazione, con una predilezione per l’artigianato “made in Italy” dedito alla costruzione di strumenti tipici del Blues. Non mancherà uno spazio dedicato al mercatino dell’usato con dischi da collezione, libri e fumetti a tema. Sarà inoltre presentata l’attesissima biografia dedicata al chitarrista statunitense, a cura di Aldo Pedron, dal titolo «Ry Cooder: il viaggiatore dei suoni». Le aree ristoro saranno interamente gestite dal partner storico Roses American Bar, con particolare attenzione alla degustazione di prodotti enogastronomici tipici della tradizione veneta.

L’evento, premiato come «Miglior Festival Blues» in occasione della notte degli «Oscar del Blues», è a cura di Lorenz Zadro, presidente dell’associazione Blues Made in Italy, che dal 2013,  è socia-attiva di “European Blues Union”, realtà europea nata a Bruxelles nel 2008, che raccoglie al suo interno i massimi esperti di Blues esteri assieme a promoter, organizzatori di festival, giornalisti e musicisti, con l’intento di promuovere il blues europeo nel vecchio continente. «Anche per quest’anno Blues Made In Italy promette di regalare un grande evento di musica, spettacolo, aggregazione e divertimento, con la promessa di confermarsi una vera e propria garanzia per tutti gli appassionati che come ogni anno attendono questo appuntamento per iniziare al meglio la stagione musicale invernale. Solitamente, negli anni precedenti, avevamo 4000 visitatori in una sola giornata, ma credo che in questa edizione saranno di più. La pagina Facebook ha raggiunto i 20 mila contatti senza sponsorizzazioni, un dato sicuramente non direttamente collegabile, ma se pensiamo che stiamo parlando di una musica di nicchia, il risultato è strepitoso. Quindi… Se pensi che il Blues sia una musica di nicchia, non sei mai stato al Blues Made in Italy!», conclude Lorenz Zadro.

La nona edizione del raduno nazionale Blues Made In Italy è un evento patrocinato dal Comune di Cerea. Il manifesto è a cura di A-Z Blues e Wit Grafica & Comunicazione.

 

Per contatti:

ASS. NE CULTURALE BLUES MADE IN ITALY su Facebook

info@bluesmadeinitaly.com

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.