Com’è il nuovo centro socio-culturale di Bosco Chiesanuova

Luminoso, grande, moderno. Questi i primi aggettivi che vengono alle labbra quando si guarda il nuovo centro socio-culturale di Bosco Chiesanuova. La struttura, in passato sede delle scuole elementari progettate dall’architetto Libero Cecchini, oggi ospita la nuova biblioteca (con tanto di spazio per mostre) e gli ambulatori medici, nella consapevolezza che “la cura del corpo deve sempre andare insieme a quella dell’anima” come ha ribadito anche il sindaco Claudio Melotti durante l’inaugurazione che si è tenuta sabato 21 luglio. Madrina la giornalista e conduttrice radiofonica di Rtl 102.5 Valeria Benatti che ha accompagnato il taglio del nastro con alcune brevi letture atte a sottolineare il valore dei libri e delle biblioteche, avamposti necessari oggi più che mai.

C’era il paese, c’erano i residenti e c’erano pure quelli che vengono chiamati con affetto “i villeggianti”. Tutti ad acclamare sabato l’apertura del nuovo centro socio-culturale di Bosco Chiesanuova. Sorge nella piazzetta Suor Maria Giuseppa Scandola, all’ombra della chiesa. A rinascere in una nuova veste la sede di quelle che, un tempo, erano le scuole elementari progettate dall’architetto Libero Cecchini nei primi anni del 1960. La ristrutturazione si è articolata in tre fasi (dal 2016 al 2018). L’intero recupero della struttura ha richiesto oltre un milione di euro. Il grosso l’ha messo il comune, mentre 360 mila euro sono arrivati dal Fondo dei Comuni Confinanti. Sotto lo stesso tetto convivono la nuova biblioteca, gli ambulatori medici, sala mostre e un centro aperto per giovani e associazioni. Spostare 13 mila libri non è uno scherzo. Alle operazioni di trasloco degli ambulatori e della biblioteca, come era stato a suo tempo per le nuove scuole, hanno partecipato numerosi residente e tra loro anche alcuni richiedenti asilo del Centro di Accoglienza Straordinario di Erbezzo. Ma il risultato ora si lascia guardare tra gli scaffali. L’ha definita una perla incastonata nel paese l’assessore alla Sanità Luca Coletto, presente assieme a numerose altre autorità. Perché unisce il bene del corpo a quello dell’anima. Gli ambulatori medici sono stati intitolati alla memoria del dottor Bruno Scandola, medico di famiglia amatissimo in paese e scomparso un anno e mezzo fa. Nel ricordarlo si sono bagnati gli occhi di tutti coloro che ne hanno apprezzato l’indomita professionalità. Durante la cerimonia sono stati consegnati anche alcuni riconoscimenti ai Medici di famiglia dott. Silvano Bombieri e al dott. Severino Contri, recentemente arrivati alla pensione.

GLI AMBULATORI:

Gli ambulatori medici da via Mercato traslocano qui, dove i requisiti di accessibilità sono pienamente soddisfatti. Molto toccante l’intitolazione dell’area sanitaria alla memoria del Dott. Bruno Scandola, medico amatissimo in paese e da tutti ricordato per l’appassionato impegno professionale (1981-2000). Da lui partì l’idea di istituire una sezione della Croce Verde in Lessinia con sede a Bosco Chiesanuova.

LA BIBLIOTECA:

La perla è lei: la biblioteca. 13mila volumi che trovano finalmente il meritato spazio in scaffali moderni. Aree studio, zona bambini e poi spazio per eventi e conferenze. Ospitata fin dal 1970 nel vicino Museo Civico Etnografico, è da sempre luogo vissuto ed estremamente attivo nel tessuto del paese: nel 2017, sono stati presi in prestito 10mila libri.

 

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