Centri estivi, a Grezzana dal 15 giugno si comincia

Dal 15 giugno inizia il primo centro estivo a Grezzana. L'amministrazione comunale compenserà i maggiori costi dovuti al rispetto delle norme anti-Covid-19.

arturo alberti cavaliere
Arturo Alberti, sindaco di Grezzana

C’è già un’associazione che, a cominciare dal 15 giugno, si assumerà la responsabilità di gestire i centri estivi rispettando le regole sul contenimento del Covid-19. L’Amministrazione comunale metterà le proprie strutture a disposizione di Football For Fun che, a sua volta, organizzerà l’attività, destinata ai ragazzi dai 6 ai 14 anni d’età, fino al 28 agosto, esclusi i giorni a ridosso di Ferragosto.

Il campus multisportivo, che si articolerà in 10 settimane, si terrà contemporaneamente negli impianti pubblici del capoluogo e della frazione di Lugo. I partecipanti, già numerosi, saranno suddivisi in gruppi e distanziati successivamente l’uno dall’altro per evitare assembramenti.

L’Amministrazione comunale, per supportare ulteriormente le famiglie durante l’emergenza economica seguita all’emergenza epidemica, così che le quote di iscrizione ai centri estivi siano comunque ragionevoli, compenserà i maggiori costi rispetto alle precedenti edizioni che Football For Fun registrerà per sorvegliare i partecipanti e provvedere ai presidi sanitari.

L’Amministrazione comunale – fa sapere il sindaco Arturo Alberti – sosterrà, in egual modo, le eventuali proposte di altre associazioni. Incluse le iniziative parrocchiali.

Viste le disposizioni del Governo e della Regione Veneto, l’Amministrazione comunale, prima di concedere qualsiasi autorizzazione e qualsiasi contributo, valuterà e approverà il programma degli organizzatori.

«A lungo reclusi, ai ragazzi è stata ridata improvvisamente la libertà. Il Coronavirus, però, circola ancora. È vitale che i ragazzi riprendano dimestichezza con la propria quotidianità, di studio e svago, ma è altrettanto necessario che amministratori pubblici, genitori ed educatori non smettano di vigilare» raccomanda il sindaco Arturo Alberti.