Central Park. Benini: “Bene, ma quartieri ovest sono dimenticati”

Federico Benini

Polemiche da parte del Capogruppo Pd, Federico Benini e dal gruppo consiliare Pd della Terza Circoscrizione sulla questione Central Park. Secondo gli esponenti dem, infatti, l’amministrazione starebbe dimenticando un altro grande progetto, quello del parco della Spianà per i quartieri Ovest.

“Siamo contenti di sentire che è stato fatto un passo in avanti nella definizione del cosiddetto Central Park, restiamo tuttavia curiosi di conoscere le caratteristiche del parco di cui si sta discutendo visto che le commissioni consiliari e gli organi di rappresentanza territoriali finora non sono stati formalmente coinvolti”. Così il capogruppo comunale del Pd, Federico Benini, intervenuto a seguito della notizia riguardante la firma del protocollo d’intesa tra sindaco e Ad di Ferrovie dello Stato.

“Dobbiamo inoltre sottolineare che, purtroppo, il Comune si sta completamente dimenticando della parte Ovest della città, che pure confina con l’altro grande corridoio europeo rappresentato dalla linea del Brennero. – continua Benini – Più volte nei mesi e negli anni scorsi, a partire dalla discussione delle linee programmatiche dell’amministrazione comunale, abbiamo cercato in Consiglio comunale e in Terza Circoscrizione di introdurre il tema del parco della Spianà come compensazione del secondo grande corridoio europeo, ma l’amministrazione ha sempre scansato la questione bocciando tutte le nostre proposte e i nostri emendamenti”.

“Torniamo pertanto a ribadire che, con poca spesa, nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro, alla Spianà è possibile mettere a sistema, attorno ai 18 mila metri quadri già di proprietà comunale, ben 118 mila metri quadri di terreni attualmente polverizzati tra molteplici proprietari, celebrando con ciò anche la memoria del grande architetto Rudi che del parco fu iniziatore. L’area è di pertinenza del progetto Tav/Tac, quindi passibile di compensazioni, ma al di là di tutto, quella del parco è una promessa che i quartieri Ovest si sentono in diritto di incassare indipendentemente dal colore politico o dai programmi dell’amministrazione. – conclude Benini – Il tema va affrontato in ogni caso, anche perché l’alternativa al parco è la speculazione edilizia”.