CCNL Funzioni Locali: ottenuto il rinnovo 2022-2024 con aumenti e nuove tutele
Redazione
«Dopo un infinito fermo immagine il film del contratto ha ripreso a girare: la CISL Funzione Pubblica ha conquistato il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022–2024. Si tratta di un risultato concreto per il lavoro pubblico, che riconosce aumenti economici, nuovi diritti e maggiori tutele a centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori degli enti locali in tutta Italia. Con la maggioranza negoziale raggiunta, puntiamo ora alle firme definitive entro fine anno, così da erogare gli aumenti già nella mensilità di gennaio 2026, garantendo un recupero importante del potere d’acquisto a chi ogni giorno è al servizio delle comunità locali».
È il commento di CISL Funzione Pubblica in merito al rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022-2024.
Le principali novità
- Aumenti: incremento medio di circa 160€ mensili.
- Arretrati: fino a 2.000€ per il triennio 2022–2024.
- Progressioni verticali: prorogate in deroga fino al 31 dicembre 2026.
- Settimana corta: possibilità di articolare le 36 ore su 4 giorni.
- Buono pasto: riconosciuto anche in lavoro agile e da remoto.
- Formazione e aggiornamento: solo in orario di servizio, con valorizzazione dei crediti formativi per gli iscritti ad albi professionali.
- Relazioni sindacali rafforzate: confronto su fabbisogni, valutazione, formazione e organizzazione del lavoro.
- Risoluzione dei festivi infrasettimanali per i turnisti.
- Tutela del benessere lavorativo: attenzione a stress, burnout e transizione digitale.
- Tutele per maternità, paternità e congedi rafforzate.
- Tutela legale e assicurativa: ampliata in caso di aggressioni o procedimenti giudiziari.
- Elevate qualificazioni (EQ): incremento della retribuzione di posizione da 18.000€ a 22.000€ annui.
- Valorizzazione dei piccoli enti: semplificazioni per graduatorie e criteri di valutazione.
- Welfare integrativo potenziato: incentivi alla mobilità sostenibile e nuove misure di conciliazione vita–lavoro.
- Age management: politiche intergenerazionali e valorizzazione del personale senior.
- Ferie: fruibili anche nel periodo di preavviso.
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Cisl FP: «Guardiamo avanti»
«Se non ci fossero stati mesi di attesa e irrigidimenti, questo contratto poteva essere firmato un anno fa e i colleghi, dopo le certificazioni, avrebbero già ricevuto aumenti e arretrati – commenta il sindacato -. Ora, con la firma lavoreremo su due fronti: da un lato, aprire immediatamente la contrattazione decentrata negli enti locali, dove saranno convocate le organizzazioni sindacali firmatarie per dare attuazione a tutti gli istituti previsti dal contratto. Dall’altro, rafforzeremo il confronto con Governo e Parlamento per consolidare i risultati ottenuti: tra questi, il fondo di perequazione da 150 milioni che, grazie all’azione della CISL FP, è stato inserito in Legge di Bilancio come misura a sostegno degli enti in maggiore difficoltà. E non ci fermeremo: vogliamo ampliare ulteriormente le risorse destinate ai rinnovi contrattuali 2025–2027, così da garantire a tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto salari più robusti. Con la firma definitiva del CCNL Funzioni Locali 2022–2024, la CISL FP ha già posto le basi per aprire subito la trattativa 2025–2027».
Le priorità indicate includono
- Superamento dei tetti al salario accessorio e dei limiti assunzionali.
- Avvio immediato della nuova contrattazione per firmare in vigenza.
- Riapertura dei termini delle progressioni verticali.
- Rafforzamento del welfare integrativo
«Lo abbiamo sempre sostenuto: firmare i contratti è la prima vera misura contro l’inflazione. Ora l’obiettivo è storico: chiudere il rinnovo 2025–2027 in vigenza, raddoppiando l’incremento mensile – oggi di 160 euro – fino a circa 300 euro, per colmare il gap retributivo con gli altri comparti pubblici e avvicinarci agli standard salariali europei», conclude il sindacato.
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