Castello di Montorio: da lunedì si riparte con i centri estivi
Il Castello di Montorio torna ad aprire le sue porte ai cittadini e lo fa grazie alla collaborazione tra il Comune e i “Cittadini Attivi”, ovvero quei veronesi, sempre più numerosi, che mettono a disposizione tempo e competenze per il bene comune. In questo caso per “bene comune” si intende appunto lo spazio unico e suggestivo del Castello di Montorio, che da più di due anni è in attesa di una realtà che se ne prenda cura e che, soprattutto, lo renda fruibile alla comunità.

Ed è a questo punto che interviene l’associazione “Due Valli”, che ha sottoscritto un patto di sussidiarietà con il Comune, che la impegna ad una progressiva progettualità per rivitalizzare il castello con iniziative di vario tipo (culturali, ludiche, ma anche sociali e di promozione del territorio). È un’avventura che “Due Valli” non farà da sola. Ad accompagnare l’associazione in questo progetto ambizioso ci sono infatti la cooperativa sociale “Intreccio” e l’associazione “Amici Ecomuseo Preafita”, già al lavoro per stilare un programma di proposte da realizzare durante l’estate. Gli spazi a disposizione delle associazioni sono quelli esterni: la Bastia, l’ex Polveriera e l’ex casa del Custode, tutte aree che dovranno essere mantenute in ordine e pulite.
Le prime attività a partire sono quelle per i bambini: da lunedì 14 giugno iniziano infatti i centri estivi per i bambini della scuola primaria, che proseguiranno fino a luglio per poi riprendere i primi dieci giorni di settembre. Se da una parte dunque prosegue a gonfie vele il progetto dei centri estivi, dall’altra sono ancora work in progress gli altri appuntamenti, ma l’idea è di proporre un cartellone davvero vario, che vada incontro al desiderio di svago dei cittadini ma anche ad altre necessità, come servizi per l’infanzia, percorsi guidati, iniziative per persone fragili.
La novità è stata presentata oggi dall’assessore al Decentramento Marco Padovani. Presenti erano il presidente dell’associazione “Due Valli” Luciano Corsi, Maria Grazia Bruschetta per l’”Intreccio” ed Emanuela Businaro per l’”Ecomuseo Preafita”.
«I cittadini attivi del Comune di Verona non smettono di stupire – afferma l’assessore Padovani -. Le collaborazioni per la gestione del bene comune sono in continuo aumento e riguardano iniziative e progetti sempre diversi e interessanti. Con questa collaborazione il Castello di Montorio torna ad aprirsi alla comunità, un luogo molto amato dai veronesi che grazie ai nuovi progetti tornerà ad essere un importante punto di riferimento per le famiglie del quartiere e per la città intera».
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