Castel d’Azzano, denunciato italiano per rifiuto di indicazione di identità personale

Ieri, venerdì 15 gennaio, nell’ambito di alcuni servizi programmati per far fronte alla protesta “#ioapro”, la Stazione Carabinieri di Castel d’Azzano ha deferito un cittadino italiano per il reato di “rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale”.

Nella giornata di ieri, venerdì 15 gennaio, nell’ambito di alcuni servizi programmati per far fronte alla protesta “#ioapro”, la Stazione Carabinieri di Castel d’Azzano ha deferito un cittadino italiano per il reato di “rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale”.

Il controllo, effettuato congiuntamente alla Polizia Locale di Castel d’Azzano, è scattato intorno alle 20.00, in una pizzeria sita in via Marconi, ove era stato segnalato un assembramento di persone. Effettivamente all’interno del locale sono stati controllati sette avventori, appena seduti e pronti per effettuare l’ordinazione.

All’invito da parte delle Forze dell’Ordine di interrompere il servizio, il titolare ha ottemperato immediatamente: pertanto non è stata necessaria la chiusura del locale, ma è stato sanzionato per non aver vigilato sull’osservanza delle misure anticovid da parte degli avventori all’interno dell’esercizio.

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Inoltre a tre di essi sono state elevate altrettante sanzioni, per non aver indossato i d.p.i. previsti e per essere usciti fuori dal Comune di residenza senza avere un valido motivo. Tra gli avventori uno in particolare (proveniente da Cerea) non forniva volutamente un documento di identità e rifiutava di declinare le proprie generalità ai militari intervenuti.

Per questo motivo è stato condotto presso gli uffici della Stazione CC di Castel d’Azzano, per procedere alla sua identificazione compiuta, avvisando di questo anche l’Autorità Giudiziaria. Successivamente, è stato quindi denunciato per il reato di “rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale”.