“Cassonetti intelligenti”, a Verona migliorano i risultati della raccolta differenziata

Amia e Comune di Verona lanciano una campagna informativa in Sesta e Settima Circoscrizione in merito ai primi risultati dei cassonetti ad accesso controllato, installati tre anni fa: registrato un forte miglioramento nella raccolta differenziata.

Verona cassonetti intelligenti

A distanza di circa tre anni dal posizionamento dei cassonetti ad accesso controllato in tutta la Settima circoscrizione e una parte della Sesta, Amia e Comune di Verona lanciano una campagna informativa per fare un bilancio delle attività e dei risultati ottenuti, per ascoltare direttamente dalla voce dei cittadini problemi, segnalazioni e criticità, per dare loro utili consigli e preziose informazioni e per fare il punto sui futuro obiettivi del progetto.

L’assessore all’Ambiente del Comune di Verona Tommaso Ferrari, Bruno Tacchella presidente di Amia, il presidente della Settima Circoscrizione Carlo Pozzerle Roberto Bechis, presidente di Amia Newco, si sono recati questa mattina presso il gazebo Amia in via Monte Tesoro, posizionato proprio nei pressi di una delle 73 postazioni dei cosiddetti cassonetti intelligenti presenti nei quartieri San Michele Extra, Madonna di Campagna e Borgo Trieste.

Gli incontri con la cittadinanza, partiti la settimana scorsa, termineranno a fine mese e prevedono a rotazione, presso i punti informativi allestiti dalla società di via Avesani, la presenza di operatori, ispettori di zona, di rappresentanti istituzionali del Comune e dei parlamentini delle due Circoscrizioni, la distribuzione di materiale informativo e brochure contenenti utili norme e consigli sulle buone pratiche su un corretto conferimento dei rifiuti ed un ottimale utilizzo dei cassonetti. Tecnici di Amia e rappresentanti delle Istituzioni avranno inoltre la possibilità di interloquire con gli utenti, ascoltando segnalazioni su criticità, malfunzionamenti e possibili migliorie del servizio.

Particolare attenzione verrà data all’uso dell’applicazione telefonica e della tessera personale che permettono l’accesso al servizio e l’apertura dei cassonetti. Dai dati in possesso di Amia è emerso che a oggi, sul numero totale di 8.730 utenze interessate dal servizio, ancora circa 1.380 utenze (circa il 16%) non hanno mai ritirato la tessera. I cittadini e le attività commerciali inadempienti devono quindi recarsi presso gli uffici So.Lo.Ri in vicolo Volto Cittadella o contattare gli uffici Urp Amia, per regolarizzare quanto prima la loro posizione.

Lo sviluppo del progetto dei cassonetti ad accesso controllato ha rappresentato, pur tra qualche difficoltà operativa e gestionale, soprattutto nella prima fase sperimentale delle attività, una vera e propria sfida all’insegna della tutela ambiente, della tecnologia e dell’efficientamento del servizio. Un piccolo passo in avanti verso una Verona sempre più smart e che, numeri alla mano, ha indubbiamente migliorato la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti nei quartieri pilota interessati dalla sperimentazione.

I primi risultati

In Sesta e Settima Circoscrizione la raccolta differenziata è passata infatti da una media del 40% registrata nel 2019 (prima del posizionamento dei nuovi cassonetti) a una media del 65,7% dell’anno in corso, con punte in alcuni periodi dell’anno del 68%. Ciò ha comportato la diminuzione della percentuale di impurità nelle frazioni di rifiuto recuperabile, senza dimenticare che, grazie alla tecnologia smart/app/tessera, è stato inoltre possibile individuare una prima parziale riduzione del sommerso della Tari. Un altro aspetto positivo ha infine riguardato la “personalizzazione” del servizio, utilizzabile esclusivamente dagli utenti della zona, eliminando così il grave e annoso problema del conferimento di rifiuti da utenti residenti fuori Verona. La raccolta con cassonetti intelligenti riguarda solo il rifiuto organico, il residuo secco e il vetro. Carta-cartone e plastica-lattine sono invece regolati con il sistema “porta a porta”. Sul sito di Amia è disponibile in homepage un’intera sezione dedicata ai cassonetti ad accesso controllato, con tutte le informazioni pratiche e i calendari della raccolta.

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«Verona è purtroppo maglia nera del Veneto in tema di raccolta differenziata. Il servizio di raccolta dei rifiuti va sicuramente migliorato ed ottimizzato e anche la metodologia dei cassonetti intelligenti presenta diverse criticità che, insieme ad Amia e Solori, stiamo cercando di risolvere – ha affermato l’assessore Ferrari –. L’altissimo dato relativo al numero di utenti “fantasma”, che non hanno ancora ritirato la tessera è sicuramente un campanello d’allarme, che ci spingerà ad intervenire su due fronti. Da un lato, migliorando la comunicazione e i servizi di supporto ai cittadini, consentendo a tutti, anche a chi ha meno dimestichezza con la tecnologia, di utilizzare al meglio il servizio e dotarsi della card. Dall’altro, con azioni di ricerca e contrasto dell’evasione della Tari».

Ferrari ha poi aggiunto: «La mancanza di controllo sulle utenze rappresenta la principale causa di abbandono indiscriminato di rifiuti fuori dalle postazioni dei contenitori. Un servizio, quello dei cassonetti intelligenti, ereditato dalla precedente amministrazione, che intendiamo, una volta risolte tutte le criticità, allargare all’intera città. Non prima ovviamente di aver condiviso il progetto con gli abitanti di tutti i quartieri. In quest’ottica, nei primi mesi dell’anno prossimo, una volta definite tutte le modifiche e migliorie, organizzeremo apposite assemblee cittadine in Settima e Sesta circoscrizione. Il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata su scala cittadina è sicuramente un progetto ambizioso ed impegnativo, che richiederà uno sforzo di tutti ed un lasso di tempo di circa un paio d’anni. Va inoltre rivisto e aggiornato il regolamento comunale della raccolta dei rifiuti, oramai assolutamente obsoleto e non più conforme alle esigenze della città».

«Un progetto innovativo, dal costo di un milione di euro e che, nonostante qualche “gap” e criticità di natura tecnica, ha portato indubbi benefici all’intera filiera della gestione della raccolta dei rifiuti – ha commentato il presidente di Amia Tacchella –. I dati, assolutamente incoraggianti, ci indicano come la strada intrapresa sia quella giusta e confermano la lungimiranza dell’iniziativa. Questa campagna informativa ci darà la possibilità di prendere spunti e ascoltare le preziose indicazioni che ci forniranno i cittadini, che ringraziamo per la collaborazione fattiva e la pazienza dimostrate in questi anni. Spunti ed indicazioni che ci saranno molto utili nel graduale allargamento del servizio a tutta la città».

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