Cassa Rurale di Vestenanova: oltre 200 soci approvano il bilancio

Utile superiore a 1,6 milioni di Euro e Patrimonio Netto a 27,6 milioni. La raccolta complessiva in crescita a 266 milioni.  

Oltre 200 soci della Cassa Rurale di Vestenanova hanno approvato lo scorso 18 maggio il bilancio al 31 dicembre 2018 dell’istituto bancario che chiude con un utile di esercizio superiore a 1,6 milioni di euro, in aumento del 9,5% rispetto al 2017.

Lo stesso bilancio è stato destinato a riserva legale per quasi 1,4 milioni, a distribuzione del dividendo ai soci nella ragione del 2% annuo e nello stanziamento di 150.000 € per fondi di beneficenza e mutualità. Il patrimonio netto della banca passa a 27,6 milioni di euro in crescita del 5,47 % .

La raccolta complessiva è arrivata a 266 milioni al 31 dicembre 2018 rispetto ai 260 del 31 dicembre 2017 (+3,67%), confermando  la grande fiducia che la Cassa Rurale di Vestenanova gode tra i propri soci e tra i risparmiatori. Gli impieghi, destinatati principalmente a famiglie e piccole aziende del territorio, hanno raggiunto i 160 milioni in aumento del 3,67%. La qualità degli indici collocano la Cassa Rurale di Vestenanova  tra le piccole e medie banche più virtuose del sistema bancario nazionale.

La qualità dell’Istituto è confermato anche dal giudizio di rating “Classe1” assegnato dalla Capogruppo Cassa Centrale Banca, la neo costituita holding trentina alla quale dal 1° gennaio  scorso hanno aderito 84 banche di Credito Cooperativo italiane. La Banca opera dalla valle del Chiampo sino alle porte di Verona e si inserisce a pieno nei territori delle tre vallate dell’Alpone, dell’Illasi e del Chiampo e sta guardando con attenzione a rafforzare ulteriormente la presenza sul territorio dell’est veronese.

La banca, molto attenta alla politica dei piccoli passi ha confermato la volontà di rimanere una banca di credito cooperativo, salda nei principi, negli impegni, nell’attività a sostegno delle famiglie, delle piccole e medie aziende, delle comunità del territorio in cui opera.