Caso “Stamina”, chieste quattro condanne a Torino
Processo d’appello a quattro medici degli Spedali Civili di Brescia accusati di somministrazione di farmaci guasti nell’ambito del caso “Stamina”.
Un anno e sei mesi di reclusione è la pena richiesta dal pg Daniela Isaia al processo d’appello, in corso a Torino, nei confronti di quattro medici degli Spedali civili di Brescia accusati di somministrazione di farmaci guasti nell’ambito del caso “Stamina”. Il presidio sanitario lombardo sperimentò per qualche tempo la controversa terapia patrocinata da Davide Vannoni.
I quattro imputati, la ex direttrice sanitaria Ermanna Derelli, l’ex dirigente e referente del comitato etico Carmen Terraroli, la biologa Arnalda Lanfranchi e il pediatra Fulvio Porta, in primo grado erano stati condannati a due anni di reclusione con la condizionale; erano anche stati assolti dalle accuse di associazione a delinquere, abuso d’ufficio e truffa. Il pg ha chiesto ai giudici di ridurre la pena perché i fatti commessi prima dell’11 ottobre 2011 sono prescritti. Secondo l’avvocato Sergio Bonetto, parte civile per Medicina Democratica, il caso «fu un tentativo di far entrare la magia negli ospedali». (Ansa)
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