Caso Questura di Verona, solo uno dei cinque agenti parla al Gip
Erano fissati per oggi gli interrogatori di garanzia per i cinque poliziotti (un ispettore e quattro agenti) della Questura di Verona arrestati con le accuse di tortura, lesioni, falso, omissioni di atti d’ufficio, peculato e abuso d’ufficio. Solo uno di loro ha risposto alle domande del Gip Livia Magri.
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Secondo quanto riporta l’Ansa, a rispondere è stato Roberto Da Rold, «il quale ha sostenuto di aver reagito a una ‘provocazione’ della persona fermata». Gli altri quattro si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Il Gip sentirà nei prossimi giorni anche gli altri 17 agenti indagati, che erano stati sospesi o trasferiti ad altre mansioni. I fatti oggetto d’indagine sarebbero stati commessi fra il luglio 2022 e il marzo 2023.
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