Caserma San Zeno, Uil Fpl: «Serve alternativa per i parcheggi dei dipendenti»

Il segretario generale di Uil Fpl Verona Stefano Gottardi solleva la questione dei parcheggi per i dipendenti dell’Azienda ospedaliera nell’ambito della riqualificazione delle ex caserme di San Zeno.

Stefano Gottardi
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La Uil Fpl di Verona solleva il problema dei parcheggi per il personale sanitario dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona. Gli spazi della ex caserma Riva di Villasanta a San Zeno sono al centro del dibattito sulla riqualificazione degli spazi ex militari della città, insieme alle caserme Busignani e San Bernardino, a poche centinaia di metri l’una dall’altra. Diventeranno la sede di Agenzia delle entrate e del territorio, di altri uffici statali, e della Questura.

La riqualificazione degli spazi porta con sé la necessità di trovarne di nuovi per i parcheggi dei dipendenti dell’Azienda ospedaliera a Borgo Trento. «Esattamente sei anni fa all’incontro che avevamo promosso con i candidati sindaco», dichiara Stefano Gottardi, segretario generale Uil Fpl, «fu l’interlocutore del Partito Democratico Lorenzo Dalai a metterci in guardia sulla destinazione della caserma già definiti nei progetti che avrebbero causato il venir meno dei parcheggi per il personale dell’azienda ospedaliera veronese. Così è successo!».

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«La Vicesindaca Barbara Bissoli dichiara un grande risultato aver ottenuto tre caserme nel cuore della città per risolvere situazioni stagnanti per altrettanti enti e noi crediamo che la riconversione di questi luoghi lo sia, ma a quale prezzo per il personale che lavora in Borgo Trento? L’ultimo direttore dell’AOUI che ne parlava – ricorda Gottardi – era il dr. Sandro Caffi che mi presentò un progetto per il parcheggio e stava ragionando con tutti gli interlocutori coinvolti per raggiungere il risultato, si capiva che ci teneva e che lo considerava un problema vero, naufragato con l’arrivo del successivo e oggi, con l’attuale, non si sa».

«Eppure, è un grande problema, come continuiamo a sostenere sollecitati da infermieri, medici, operatori sociosanitari che turnano sulle 24 ore, oltre a tutti gli altri. Quando inizieranno i lavori la caserma diventerà un cantiere, bisogna progettare oggi una soluzione a breve e difficilmente sarà pronto il parcheggio al posto del Geriatrico, forse servirebbe un’accelerazione del confronto fra Comune e Azienda ospedaliera?» è la domanda retorica di Gottardi.

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