Casa di Giulietta, oltre 5mila visitatori in quattro giorni

Grande afflusso in questi giorni alla Casa e al Cortile di Giulietta. Sulla sperimentazione dell’accesso dal Teatro Nuovo però ci sono visioni opposte fra maggioranza e opposizione.

Teatro Nuovo ingresso Casa Giulietta
L'ingresso alla Casa di Giulietta dal Teatro Nuovo in piazzetta Navona. 8 dicembre 2022

Giulietta vince la pioggia. Sono 2mila i visitatori e turisti che armati di ombrello hanno visitato oggi il museo della Casa di Giulietta, usufruendo del nuovo ingresso attraverso il Teatro Nuovo. E che si aggiungono ai 1940 ticket venduti nella giornata di ieri, con 5200 presenze nel Cortile della casa.

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Nuovo ingresso dal Teatro Nuovo

Dal 6 dicembre, giorno di avvio della sperimentazione, ad oggi, sono più di 5mila e 500 le persone che hanno visitato la Casa di Giulietta, si avvicinano a quota 13mila le presenze nel Cortile.

Il nuovo sistema di gestione degli accessi, messo a punto con un accordo tra Amministrazione Comunale e Teatro Nuovo, regge dunque l’urto dei grandi numeri, e tuttavia viene attentamente monitorato ai fini di un’ottimizzazione continua.

Si sono già identificate e sono in corso di attuazione misure correttive, come quelle che richiedono un potenziamento e un affinamento della segnaletica collocata nelle vie di accesso pedonale. È in corso anche l’aggiornamento delle indicazioni su Google Maps, per cui ci si aspetta nei prossimi giorni una gestione maggiormente fluida nello smistamento dei visitatori in arrivo.

Fin dal primo giorno è stato definito un percorso preferenziale per i gruppi che accedono al cortile accompagnati da una guida turistica autorizzata.

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Marta Ugolini Verona città che legge
Marta Ugolini, assessora di Verona a Turismo, Cultura e rapporti con l’Unesco

«La sperimentazione in corso – dichiara l’assessora alla cultura Marta Ugolinirappresenta per l’Amministrazione un investimento, destinato a ritornare moltiplicato a beneficio dei conti pubblici, una volta che saranno state definite le modalità di accesso a titolo oneroso al cortile. Alla fine del test analizzeremo i dati in possesso e valuteremo come procedere per il futuro, anche sul fronte della tariffa di ingresso per il Cortile».

«Vista la fase sperimentale, abbiamo ritenuto che non fosse questa l’occasione opportuna per testare tale ipotesi. Riflettendo su quanto poteva essere fatto da decenni, non posso fare a meno di notare che solo dal 6 dicembre, in 3 giorni e mezzo, se avessimo richiesto un modico biglietto di 2 euro per visitatore, avremmo potuto ricavare più di 20mila euro. Da qui viene spontaneo chiedersi a quanto ammontino i ricavi mancati degli anni passati».

Ingressi dal 6 al 9 dicembre

  • Martedì 6 dicembre: Cortile di Giulietta 2605, Casa 605;
  • mercoledì 7 dicembre: Cortile 3340, Casa 1004
  • giovedì 8 dicembre: Cortile 5200, Casa 1940;
  • venerdì 9 dicembre: Cortile 1600 (a metà giornata), Casa 2000.

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La critica di Padovani

Nelle scorse ore aveva sollevato delle obiezioni alla nuova gestione il consigliere comunale e deputato di Fratelli d’Italia Marco Padovani: «Con il nuovo ingresso dal teatro Nuovo, il Comune paga 80mila euro per 34 giorni (6 dicembre-8 gennaio), per personale, guardiania, sicurezza e utilizzo del teatro. Se la sperimentazione venisse confermata sarebbero 960mila euro l’anno. Una cifra totalmente a carico dei veronesi (bilancio comunale) ingiustificata ed eccessiva».

Marco Padovani
Marco Padovani

Continua Padovani: «L’ingresso dal teatro non è una soluzione per regolamentare i flussi alla casa di Giulietta. E’ un brutto affare per le casse comunali ma un bell’affare per il privato».

«Soldi che si aggiungono ai 300mila euro l’anno che il Comune paga al Nuovo per ospitare il Grande Teatro, la rassegna invernale di prosa, con gli spettacoli che non possono coesistere con il via vai dei turisti. L’assessore Ugolini quindi deve decidere cosa tenere al Nuovo, magari spostando la prosa al Ristori che è più moderno e con servizi migliori. Stupisce inoltre il silenzio di Tinè che ha scritto in tutti i documenti ufficiali che l’unico ingresso per il complesso museale è quello storico» conclude Padovani.

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Soddisfazione da Traguardi

Trincanato, Verzè e Cona
Trincanato, Verzè e Cona

Soddisfatti per la soluzione i consiglieri comunali di Traguardi Beatrice Verzè (capogruppo), Giacomo Cona e Pietro Trincanato: «Dopo anni di immobilismo, promesse disattese e progetti naufragati, assistiamo in questi giorni al primo vero tentativo di ristabilire l’ordine pubblico in via Cappello e valorizzare il Cortile di Giulietta dando un servizio adeguato ai tanti visitatori».

«Abbiamo sempre sostenuto che anche l’incapacità di trovare una soluzione accettabile alla questione del Cortile e della Casa di Giulietta misurasse l’inconsistenza delle Amministrazioni comunali degli ultimi 15 anni, e i fatti ci hanno dato ragione».

«Grazie ad un approccio innovativo, pragmatico e soprattutto non ideologico, in soli cinque mesi è stato possibile avviare una sperimentazione che, anche se temporanea, costituisce il punto di partenza per risolvere in via definitiva le criticità legate all’afflusso di turisti in via Cappello e far fare un salto di qualità alla proposta turistica di Verona. Gli esiti della sperimentazione andranno valutati a bocce ferme, al termine delle festività natalizie. Ma dopo decenni di fallimenti, questo è un successo su tutta la linea» concludono da Traguardi.

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