Carnevale di Verona: sarà “Gran sfilata” anche senza il Papà del Gnoco

di Alessandro Bonfante

| 09/02/2026
Oltre 20 carri e oltre 40 gruppi per la sfilata del Venardi Gnocolar, 13 febbraio. Porte aperte per la maschera del Sire del Carnevale di Verona. Ugolini: «Scelta autonoma».

La sfilata del Carnevale di Verona si farà. E le porte sono aperte anche al Papà del Gnoco, nonstante l’assenza annunciata dal presidente del Comitato Bacanal del Gnoco Valerio Corradi. È il messaggio che arriva chiaro dall’amministrazione comunale, che conferma lo svolgimento del Venardi Gnocolar con la “Gran sfilata” del 13 febbraio.

«Tutto è pronto, e anche i nostri cuori lo sono», ha dichiarato l’assessora alla Cultura Marta Ugolini, presentando ufficialmente la sfilata insieme al Comitato Benefico Feste de la Renga, incaricato dell’organizzazione. Una risposta alle polemiche esplose negli ultimi mesi e culminate con la decisione del Bacanal del Gnoco di portare il Papà del Gnoco fuori città nel giorno clou del Carnevale.

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Secondo l’assessora, parlare di “esilio” sarebbe improprio. «L’esilio è un provvedimento dell’autorità – ha spiegato – qui invece si tratta di una scelta autonoma. Chi decide di andare altrove lo fa per propria responsabilità». Ugolini ha ribadito che la sfilata resta «aperta, inclusiva» e che il Comune continuerà a tenere le porte aperte anche al Papà del Gnoco, qualora decidesse di partecipare.

Quest’anno il corteo non attraverserà piazza Bra, per la concomitanza con i preparativi delle cerimonie olimpiche. Il percorso partirà da Borgo Trento e arriverà, come da tradizione, a San Zeno. Una modifica logistica che si inserisce in un contesto già segnato da tensioni ormai strutturali tra amministrazione comunale, Ministero della Cultura e Comitato Bacanal del Gnoco, guidato da Valerio Corradi.

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Un clima che, secondo Ugolini, rischia di trascinare dentro al conflitto anche altri comitati. «Il dispiacere più grande – ha detto – è vedere come altri soggetti vengano chiamati a schierarsi. Ma qui non c’è nulla da sostenere politicamente: venire a sfilare non significa sostenere il sindaco o l’amministrazione. La politica deve restare fuori, qui conta solo la festa».

La sfilata è organizzata dal Comitato Benefico Festa de la Renga, insieme al Comune e a sponsor e partner privati (Amia, Magis, Atv, Giovanni Rana, Migross, con il patrocinio della Provincia di Verona). Il presidente Roberto Bussola ha spiegato di essersi messo a disposizione «per risolvere un problema» e non per prendere posizione nello scontro. «È stato chiesto pubblicamente chi fosse disponibile a organizzare il Carnevale – ha raccontato – io ho dato la mia disponibilità. Se qualcun altro avesse voluto farlo, avrebbe potuto alzare la mano».

I numeri, secondo gli organizzatori, confermano la riuscita dell’evento: 24 carri allegorici, oltre 40 gruppi mascherati, con la partecipazione anche della comunità cinese e del suo dragone. Per evitare ulteriori polemiche, l’ordine di sfilata dei carri sarà stabilito tramite sorteggio.

«La partecipazione c’è – ha concluso Bussola – e questo dimostra che la voglia di Carnevale non è venuta meno. Alla fine prevarrà il buonsenso».

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Il programma del Venardi Gnocolar 2026 del Carnevale di Verona

La giornata si aprirà al mattino, dalle 10, in piazza San Zeno con l’avvio dei chioschi degli gnocchi.

Nel primo pomeriggio, alle 14, il momento inaugurale con il taglio del nastro alla presenza delle autorità a Ponte della Vittoria, che darà il via al corteo cittadino.

I carri e i gruppi partecipanti saranno dislocati tra via IV Novembre e via Carlo Ederle, mentre equipaggi a piedi e mezzi di dimensioni più contenute confluiranno da viale della Repubblica e piazza Luigi Cadorna. Da qui il Carnevale entrerà nel vivo proseguendo lungo via Diaz, corso Cavour e corso Castelvecchio, per poi toccare largo Don Bosco, via San Zeno in Oratorio, regaste San Zeno, piazzetta Portichetti e via San Giuseppe.

Il percorso si concluderà nell’area compresa tra piazza Corrubbio, piazza Pozza e piazza San Zeno, dove l’arrivo del corteo è previsto a metà pomeriggio. Qui, sul palco ufficiale del Carnevale di Verona, il saluto e il commento di Elisabetta Gallina e Giovanni Vit.

Proprio piazza San Zeno sarà, già nelle prime ore del pomeriggio, in attesa dell’arrivo dei carri, il cuore pulsante della festa, con animazioni per i più piccoli e uno spettacolo unico con la cantante Claudia Paganelli, voce ufficiale di Elsa in Frozen della Disney e Francesco Antimiani da Notre Dame de Paris.

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Tutti i fondi che saranno raccolti con la vendita degli gnocchi saranno destinati a scopi benefici individuati in coordinamento con l’Assessorato alle Politiche sociali e Terzo settore e il Comitato Benefico Festa de la Renga. Le modalità e i soggetti destinatari dei fondi raccolti saranno comunicati a seguito della manifestazione, con successive comunicazioni.

Aderiscono alla sfilata di venerdì 13 febbraio: il Principe Reboano della Concordia – Filippini, Re Saltucchio e Regina Caterina con I Ciclisti di Altri Tempi di Porto San Pancrazio, insieme a personaggi storici e popolari quali il Barone di Sanzeneto, Cangrande de la Scala, Facanapa, Marco Paparela e Re Teodorico della Carega Cor de Verona.

Non mancheranno le maschere legate ai quartieri cittadini e alle frazioni, come Simeon de l’Isolo di Piazza Isolo, La Parona – Festa de la Renga di Parona, Orlando el Furioso di Borgo Roma, fino a Re Sole di Borgo Milano.

La sfilata sarà arricchita dalla presenza di numerosi comitati carnevaleschi e gruppi folkloristici provenienti da tutta la provincia, tra cui Re del Baldo di Caprino Veronese, I Profumi della Bassa di Villabartolomea, El Sior Paron dela Val Maccacari di Gazzo Veronese, La Casata della Quercia di Alpo di Villafranca, Ruberto de Hortis e Donna Martina di San Martino Buon Albergo, Re Riso e i Nobili de Fagnan, Mastro Marangon e la Corte de Re Tarlo di Cerea, Baron de la Carbonera di Brenzone, Commendator Lasagna di Perzacco e Re Mengo e Regina Sbrindolona di Belfiore.

Accanto alla tradizione, spazio anche a proposte originali e scenografiche come Michael Jackson Story, Gruppo Horror Souls, Il Circo dei Ruoli, La Corte di Vienna ai tempi di Antonio Salieri, fino ai Kukeri Bulgari, che porteranno colori e suggestioni internazionali. Importante anche la presenza di gruppi benefici e associativi, tra cui il Carnevale Benefico Lo Tzigano di Lugagnano, il Comitato Carnevale Benefico Lupatotino – Re del Goto, il Comitato Benefico Carnevale Sior de la Spianà e il Comitato Carnevale Facanapa.

La componente musicale e coreografica sarà garantita da numerose bande e gruppi di majorettes, tra cui la Banda Arrigo Boito, le Majorettes di Verona, le Majorettes di Quaderni, le Twirlovers di Salizzole, le Majorettes di Grezzana, Povegliano, Cavaion e Borgo Roma, oltre alla Marching Stomp Band del Liceo Statale Carlo Montanari di Verona e al Corpo Bandistico Arrigo Boito di San Michele.

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