Carnevale di Verona, incontro fra Comune e Bacanal: il tempo stringe
Redazione
Oggi, martedì 27 gennaio, a Palazzo Barbieri si è tenuto un confronto interlocutorio fra l’amministrazione comunale di Verona. i rappresentanti del Comitato del Bacanal del Gnoco e quelli della Festa della Renga, in vista del Venardi gnocolar del prossimo 13 febbraio.
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L’incontro in Comune è stato convocato con urgenza dal sindaco Damiano Tommasi, accogliendo un segnale di apertura nelle dichiarazioni alla stampa del presidente del Bacanal Valerio Corradi, che sabato 24 gennaio affermava: «Se il Sindaco ritiene di coinvolgerci per la Festa del Papà del Gnoco, il 496° Venerdì Gnocolar, noi siamo pronti come ogni anno, ma deve farlo entro i primi giorni della settimana prossima, altrimenti non ci saranno più i tempi oggettivi».
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Sul tavolo la discussione dell’atto di ricorso in giudizio con cui il Bacanal chiede al giudice amministrativo di sospendere l’efficacia e successivamente di annullare la determinazione di giunta del 23 dicembre 2025, determinazione con cui il Comune autorizza la grande sfilata del Venerdi di carnevale in capo al Comitato Festa della Renga.
Durante l’incontro – spiegano da Palazzo Barbieri – è stata ribadita da parte dell’Amministrazione la motivazione del provvedimento di giunta, il quale mira ad «assicurare la buona riuscita della sfilata più importante e impattante di tutto il Carnevale di Verona, stante il perdurare delle circostanze di incertezza giuridico amministrativa che impediscono al Comune di autorizzare la sfilata in capo al Comitato Bacanal del Gnoco, come invece è avvenuto da una decina d’anni a questa parte».
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Ricordano sempre dal Comune di Verona: «Come noto, nonostante il periodo olimpico e l’eccezionalità del provvedimento del Comune, il Comitato Bacanal del Gnoco ha ritenuto di procedere contro questa soluzione, che consente di continuare a celebrare il Carnevale di Verona anche in un periodo così complesso».
L’eventuale sospensiva verrà discussa domani, presso il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, sez I.
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«Se la richiesta del Bacanal venisse accolta dal giudice amministrativo, verrebbe messa seriamente a rischio la possibilità di tenere la sfilata del 13 febbraio, creando un pregiudizio grave e irreparabile ai cittadini veronesi e della provincia» avverte l’Amministrazione.
«Nonostante l’impegno dei legali di ambo le parti presenti all’incontro, nonostante la disponibilità formalmente manifestata dall’Amministrazione, ancora una volta, a voler accogliere il Papà del Gnoco nella sfilata e tributare tutti gli onori al Comitato Bacanal del Gnoco e alle sue maschere, nonostante lo spirito di collaborazione espresso, non si è riusciti a chiudere la seduta con una decisione. Il Presidente Valerio Corradi si è riservato di riunirsi in serata con il Senato del Papà del Gnoco e il Direttivo “eletto” del Comitato: si attendono pertanto gli esiti dei confronti interni al Comitato» spiegano dal Comune.
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