Carenza di personale ospedaliero, continua lo stato di agitazione. Incontro tra Aoui e sindacati
Il personale sanitario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (Aoui) di Verona è in stato di agitazione a causa di gravi carenze di personale e condizioni di lavoro insostenibili. Questa situazione è stata discussa in un recente incontro in prefettura tra i sindacati Nursing Up, Fp Cgil e la direzione dell’Aoui.
I sindacati Nursing Up e Fp Cgil hanno sollevato numerose problematiche legate alla carenza di personale durante l’incontro, sottolineando che i turni di lavoro prolungati e la perdita sistematica dei giorni di riposo espongono i professionisti sanitari a rischi di burnout. «I turni con riposo dopo 14 giorni di lavoro continuativo o il mancato riposo di 11 ore consecutive ogni 24 ore sono inaccettabili e lesivi delle norme contrattuali e di legge», ha dichiarato Guerrino Silvestrini, responsabile Nursing Up Veneto.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Silvestrini ha anche evidenziato che «il problema è particolarmente grave in vari reparti, tra cui terapie intensive, chirurgie, pneumologia e cardiologia. I sindacati hanno chiesto ulteriori dati sulla reale giacenza di ferie arretrate, orario aggiuntivo e riposi non goduti, esortando l’Aoui a tutelare il diritto allo sciopero».

La Cgil di Verona ha confermato lo stato di agitazione, criticando la «condizione lavorativa del personale socio-sanitario». La Cgil ha sottolineato che «il conteggio del personale non riflette la realtà del massacrante stress e delle condizioni di lavoro, che privano il personale di vita personale e recupero psicofisico». Il sindacato ha chiesto «un’analisi più approfondita che tenga conto delle ferie estive, delle assenze per maternità e delle necessità di part-time, sottolineando il degrado sia salariale che organizzativo».
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
La direzione dell’Aoui, rappresentata da Vania Rado, Laura Bonato e Cristina Ferrari, ha riconosciuto alcune criticità ma ha affermato che «queste rappresentano meno dell’1% dei turni di servizio effettuati». La direzione ha sottolineato che «l’organizzazione dei turni è stata modulata per garantire i servizi essenziali previsti dai Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) e la riduzione dei posti letto in base al piano ferie».
L’Aoui ha anche affermato di aver «assunto tutti gli infermieri e operatori socio-sanitari (Oss) presenti in graduatoria per coprire le necessità future, esaurendo le graduatorie disponibili. Sono stati inoltre attivati accordi aziendali per aumentare il numero di orari part-time concedibili e per il pagamento extra del personale in caso di assenze improvvise. La direzione ha espresso «disponibilità a continuare il confronto con tutte le sigle sindacali per migliorare l’organizzazione del personale».
Il vertice del 1° agosto si è concluso con l’impegno dell’Aoui a convocare un nuovo incontro con Nursing Up e Cgil nella settimana di Ferragosto per continuare il dialogo. Lo stato di agitazione rimane aperto, con le parti impegnate a trovare soluzioni che possano migliorare le condizioni lavorative del personale sanitario e garantire adeguati standard assistenziali.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






