Caprino Veronese, dopo dieci anni parte il cantiere per la Comunità Alloggio
Dopo oltre dieci anni diventa realtà il progetto della Fondazione La Casa dei Sogni Onlus. Presso l’ex Ospedale di Caprino sorgeranno una casa alloggio e due appartamenti protetti che lavoreranno in convezione con l’Ulss per l’assistenza delle persone con disabilità psicofisica.
Il Comune di Caprino Veronese, dopo anni di attesa, avrà una sua Comunità Alloggio e due appartamenti protetti per il Dopo di Noi, dedicati all’accoglienza e all’assistenza delle persone con disabilità psicofisica del territorio del Baldo Garda.
Un progetto nato dall’associazione “La Casa dei Sogni Onlus” ormai più di dieci anni fa che oggi finalmente vede la luce con l’inaugurazione del cantiere, che si è svolta sabato 16 dicembre alle ore 11.30 presso l’ex ospedale di Caprino Veronese.
«Quando nacque questo progetto – racconta la sindaca di Caprino Veronese Paola Arduini – ero ancora assessore ai Servizi Sociali. Non ebbi nessuna esitazione ad appoggiarlo perché subito mi resi conto di quanto importante sarebbe stato per il nostro Comune e per tutto il territorio del Garda Baldo. Vedere oggi realizzato questo “Sogno”, grazie al contributo di tanti enti e di molti cittadini, mi riempie di orgoglio e soddisfazione. Ringrazio a nome mio e dell’Amministrazione Comunale, il Presidente della Fondazione La Casa dei Sogni e tutto il direttivo per la tenacia e la costanza nell’ aver portato avanti questo progetto e aver creduto nella realizzazione della comunità alloggio per disabili».
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L’iniziativa prese forma nel 2012 quando l’Associazione La Casa dei Sogni decise di costituire una Fondazione, di cui è socio fondatore il Comune di Caprino, con l’obiettivo di realizzare una Comunità alloggio e due appartamenti per sensibilizzare la comunità locale e lavorare per l’integrazione e l’aiuto delle persone con disabilità psicofisica, svolgendo periodicamente momenti d’incontro e uscite per bambini e adulti con disabilità, offrendo loro un’occasione di svago e divertimento. Nel 2015 emerse poi l’opportunità di utilizzare la struttura dell’ex Ospedale Civile di Caprino, dismesso. Il progetto prevede l’abbattimento e la ricostruzione della struttura sui tre piani esistenti, con un costo stimato di due milioni di euro. Dopo un lungo percorso, complicazioni burocratiche e molte sfide finalmente nel dicembre 2023 sarà inaugurato il cantiere e l’inizio dei lavori.
La Fondazione si impegna a coprire il 20% delle spese con risorse proprie raccolte con l’aiuto di tantissimi sostenitori, privati, aziende, associazioni, che hanno avuto fin dall’inizio fiducia nel progetto. Il 60% sarà finanziato attraverso un Superbonus del 110%, ed il rimanente 20% deve essere ancora raccolto.
«Siamo fiduciosi che troveremo sostegno e generosità non appena sarà aperto il cantiere e le persone vedranno concretizzarsi il sogno di tante famiglie che si prendono cura dei loro cari con disabilità psicofisica e che sperano in un Dopo di Noi sicuro e accogliente nel nostro territorio», dice il Presidente della Fondazione Matteo Segattini.
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La Casa dei Sogni Onlus si appresta a diventare una realtà concreta, che partirà subito con la sua attività (in convenzione con l’Ulss) non appena finiti i lavori, offrendo una casa e un sostegno essenziale alle persone con disabilità psicofisica nel Territorio del Baldo-Garda.
«Dopo molti anni di pratiche e cavilli burocratici -dice l’assessore alle Politiche Sociali Irene Armani- è stato raggiunto un obiettivo importante ma soprattutto necessario per la comunità caprinese e di tutto il territorio limitrofo. Vorrei complimentarmi con i fondatori della Casa dei Sogni per la tenacia e la perseveranza dimostrate in tutti questi anni. Vorrei ringraziare inoltre i dipendenti del Comune per la collaborazione per l’ottenimento dei necessari documenti. Il mio personale augurio va ora a tutti coloro che si impegneranno per la realizzazione dell’opera affinché presto possa essere inaugurata l’apertura e possa accogliere ma soprattutto diventare una nuova importante realtà per le persone con disabilità e loro familiari».
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