Cani lasciati sui balconi. Sanzioni per i padroni

Sanzioni in arrivo per i padroni dei cani abbandonati sui balconi per lunghi periodi o intere giornate. In autunno entrerà infatti in vigore il nuovo regolamento comunale per la Tutela degli animali. Da giugno ad oggi sono 10 le segnalazioni giunte in comune.

Mai più cani “abbandonati” o lasciati per troppo tempo chiusi sul balcone. A dirlo è il nuovo regolamento comunale per la Tutela degli animali che entrerà in vigore in autunno e che sanzionerà tutti quei padroni che, anche occasionalmente, chiudono l’animale su balconi anche ridottissimi, per lunghi periodi o addirittura giornate intere.

Da giugno ad oggi, infatti, sono circa 10 le segnalazioni giunte all’ufficio Tutela degli animali, anche attraverso il servizio di SOS, che il cittadino può attivare scrivendo alla mail animali@comune.verona.it. Si tratta di cittadini che hanno colto l’invito dell’Amministrazione e in particolare del consigliere Laura Bocchi, delegata alla Tutela degli animali, a denunciare episodi in cui gli animali sono vittime di maltrattamento, ripetute o occasionali, tra cui l’abbandono dei cani sui balconi di casa, soprattutto durante l’estate.

A seguito di una eventuale segnalazione il Comune farà scattare subito la procedura di controllo, con la Polizia municipale che eseguirà le opportune verifiche e avvierà l’istruttoria di monitoraggio da parte delle guardie zoofile.

“Di fatto, il padrone che lascia per ore il cane sul balcone, benché con acqua e cibo, non è soggetto a nessuna multa, cosa che invece avviene in caso di comprovato maltrattamento – spiega il consigliere Bocchi-. Ma non è maltrattamento lasciare in gabbia un animale per ore ed ore, sotto il sole cocente di estati come questa? Ecco perché, nei mesi scorsi, è stata avviata la revisione dell’attuale documento, grazie anche ad una preziosa collaborazione con le realtà territoriali che si occupano di animali. Nelle prossime settimane esamineremo in dettaglio il punto ‘sanzioni’, per poi inviare il nuovo Regolamento all’esame della Commissione e quindi in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva”.