Caner: «Va ascoltato il grido degli agricoltori». E replica a De Carlo

L’assessore del Veneto all’Agricoltura replica al senatore di FdI Luca De Carlo, che chiedeva chiarimenti sull’erogazione dei fondi nella regione.

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Federico Caner
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«Condivido le preoccupazioni di un intero comparto che sta manifestando contro i costi di produzione e su altre criticità che stanno alimentando le proteste delle ultime settimane». Così l’assessore del Veneto all’Agricoltura, Federico Caner, dice della situazione veneta, rientrando dalla manifestazione che si è tenuta oggi a Padova. «Quello che attualmente intende mettere in risalto il presidente della commissione agricoltura in Senato, il senatore De Carlo, rappresenta una criticità che riguarda tutte le regioni».

Il senatore Luca De Carlo (Fratelli d’Italia) ha inviato ieri una lettera all’assessore Caner per avere chiarimenti sui pagamenti del settore agricolo proprio in Veneto.

«La richiesta vuole essere un modo per coordinare tutti enti pagatori in agricoltura» spiega De Carlo «e nasce dai dati ricevuti poco più di un paio di settimane fa dal direttore di Avepa, Mauro Trapani, e dopo le dichiarazioni in conferenza stampa del governatore Luca Zaia. L’obbiettivo deve essere quello di dare agli agricoltori quanta più liquidità possibile in breve tempo: le lamentele contro le complicazioni burocratiche sono continue, dobbiamo far dialogare tra loro tutti gli enti interessati – da quelli regionali a quelli nazionali – per capire come essere più efficaci e garantire al settore agricolo le risorse necessarie nel minor tempo possibile. Penso che questo sia uno dei temi decisivi per l’intero comparto».

Risponde Caner: «Da parte nostra, con l’Agenzia Veneta per i pagamenti, posso confermare che lo sforzo quotidiano è rivolto a mantenere le buone performance finora raggiunte e siamo sempre stati disponibili a favorire un dialogo fra le strutture con l’obiettivo di garantire le risorse necessarie al settore. Ricordo che ad oggi il Veneto è quarto nella graduatoria nazionale e primo tra le regioni con dimensione economica significativa per pagamenti del PSR 2014-2022, avendo erogato 1.249,7 milioni di euro nell’ambito del PSR, una quota che equivale a circa l’83 per cento della disponibilità totale (1.510,3 milioni di euro)».

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«Sicuramente il momento di confronto richiesto dal senatore potrà contribuire a dirimere altre importanti questioni, che interessano la categoria e sulle quali abbiamo più volte informato anche come Commissione Politiche Agricole – riprende Caner -. La difficile situazione venutasi a creare a seguito dei ritardi nella predisposizione delle carte dei suoli e nell’attivazione delle procedure operative relative allo schedario vitivinicolo che dovevano essere realizzati da Agea entro lo scorso 31 luglio 2023 e ancora non vedono alba, ai bandi legati all’ortofrutta e al latte nelle scuole; dal controllo frodi alla tutela dell’italian sounding all’estero; dai contributi per il granchio blu alla PAC».

«Insomma, ritengo che questo appuntamento tra la politica nazionale e i rappresentanti regionali potrà sicuramente condurre a dare delle riposte a una categoria che contribuisce in maniera importante alla formazione del Pil nazionale e a quello regionale e che merita di essere adeguatamente sostenuta. Ad ogni modo sono a disposizione, col direttore di AVEPA e con le strutture, per un incontro di chiarimento delle posizioni richieste».

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