Campi estivi, boom di domande: le famiglie cercano supporto

Per questa estate gli iscritti ai C.E.R. sono 500 in più rispetto lo scorso anno. A breve le graduatorie che il Comune di Verona ha stilato con un nuovo criterio, non più in ordine cronologico di arrivo.

centri estivi

Cresce la domanda per i campi estivi, luoghi dedicati alla spensieratezza degli alunni ma tanto apprezzati anche dalle famiglie perché permettono la conciliazione del tempo casa-lavoro. In aumento il numero di iscrizioni ai Centri Estivi Ricreativi (C.E.R.), organizzati dall’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Verona per accogliere studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado durante il periodo estivo.

Quest’anno gli iscritti ai C.E.R. sono infatti 500 in più dell’anno scorso (2360 a fronte di 1897 nel 2023), un aumento che si registra anche nelle richieste di iscrizione di bambini e ragazzi con disabilità certificata, quest’anno 170 mentre nel 2023 sono state 141.

Tra qualche giorno sul sito del Comune saranno pubblicate le graduatorie finali delle richieste ammesse, che rispetteranno l’importante novità introdotta con la nuova modalità di accesso ai CER, adottata al fine di agevolare l’utenza e le esigenze delle famiglie più in difficoltà. Mentre in passato infatti le iscrizioni venivano accolte in ordine cronologico di arrivo, quest’anno si è scelto di assegnare i posti, fino ad esaurimento della disponibilità, secondo una graduatoria formulata sulla base di punteggi attribuiti ad una serie di requisiti, con l’obiettivo di fornire un servizio più equo e allo stesso in grado di garantire una procedura semplificata nell’incrocio di bisogni e servizi e trasparente.

Gli uffici delle Politiche educative e scolastiche sono al lavoro per verificare le richieste di riesame del punteggio assegnato così come le istanze di rinuncia ad uno o più turni richiesti, che permetteranno quindi di esaudire richieste in lista d’attesa.

Le iscrizioni sono state aperte dal 22 marzo al 14 aprile, i CER partiranno il 17 giugno (con il turno Pre-C.E.R. per la sola scuola primaria) e si concluderanno il 23 agosto con la consueta sospensione della settimana di Ferragosto.

“Accogliamo con favore l’importante aumento delle iscrizioni ai centri estivi organizzati dal Comune – afferma l’assessora alle Politiche educative e scolastiche, Elisa La Paglia -, un servizio che vogliamo proporre sempre più efficace e rispondente alle richieste delle famiglie. E’ per questo che quest’anno è stata introdotta una nuova modalità di accesso,  formulata partendo dall’analisi degli anni precedenti e facendo tesoro delle segnalazioni ricevute dalle famiglie. Il sistema di iscrizione è stato perfezionato privilegiando la trasparenza introdotta anche per le liste di attesa ma soprattutto dando la priorità alle famiglie che, in base ai criteri indicati, hanno più necessità di usufruire del servizio. Quanto alle liste di attesa, nelle scuole dove ci sono liste significative stiamo lavorando per aggiungere ulteriori gruppi. Ringrazio gli uffici per il lavoro che stanno svolgendo per andare incontro a tutte le famiglie”.

Graduatoria

E’ stata formulata sulla base di punteggi attribuiti per i seguenti requisiti: residenza del minore iscritto nel Comune di Verona; entrambi i genitori lavoratori/genitore unico lavoratore/entrambi i genitori impegnati in percorso di studio con frequenza o tirocinio obbligatorio nel periodo richiesto/genitore unico impegnato in percorso di studio con frequenza o tirocinio obbligatorio nel periodo richiesto; disabilità certificata di un familiare convivente diverso dal minore iscritto; numero di figli presenti in famiglia; minore assistito dai Servizi Sociali del Comune di Verona; attestazione ISEE, con punteggio diverso attribuito a diverse fasce ISEE.

A parità di punteggio, compatibilmente con i posti disponibili, la precedenza è stata accordata nell’ordine, secondo i seguenti criteri: fratello/sorella per i quali viene richiesto lo stesso turno nella stessa sede; genitore unico che lavora; ISEE più basso; età anagrafica minore.

I bambini/ragazzi con disabilità certificata hanno priorità di accesso extra graduatoria compatibilmente con la possibilità di assegnare un operatore specifico per l’assistenza individuale.