Campagna antizanzare 2022, kit antilarvali in distribuzione

In questi giorni è partito il primo ciclo di interventi su tutte le caditoie veronesi, che fino al 3 maggio vedrà gli operatori, muniti di pompe elettriche e serbatoi, passare al setaccio tutti i quartieri per la campagna antizanzare.

anti zanzare a Verona zanzara
New call-to-action

Per debellare la diffusione delle zanzare serve la collaborazione e l’impegno da parte di tutti. Per questo, anche quest’anno, il Comune di Verona promuove la distribuzione gratuita dei kit antilarvali nei mercati rionali. Iniziativa che si svolge in parallelo alla all’avvio della campagna di disinfestazione. In questi giorni è infatti partito il primo ciclo di interventi su tutte le caditoie veronesi, che fino al 3 maggio vedrà gli operatori, muniti di pompe elettriche e serbatoi, passare al setaccio tutti i quartieri. 

Dal 5 maggio, in quattro mercati cittadini, dalle ore 10, le ditte incaricate dal Comune saranno presenti con un chiosco per dare gratuitamente, fino ad esaurimento scorte, kit antizanzara e opuscoli informativi. L’iniziativa di distribuzione promozionale del kit vuole stimolare i cittadini a effettuare i trattamenti anche nelle proprie aree private, svolgendo un’importante azione di contrasto alla proliferazione delle zanzare tigre. 

Calendario distribuzione kit

Si parte giovedì 5 maggio con il mercato di Santa Lucia, mercoledì 11 maggio la distribuzione sarà effettuata al mercato di Borgo Trento, martedì 17 maggio in Borgo Venezia, sabato 28 maggio al mercato dello Stadio. 

Aree private

Come ribadito, è però importante che anche le aree private vengano trattate. Solo una disinfestazione congiunta permette, infatti, di ridurre al massimo la proliferazione delle larve. Ecco perché, in questi giorni, il sindaco ha firmato l’ordinanza sindacale che impegna i cittadini a non abbandonare oggetti e contenitori dove possa raccogliersi l’acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, materiale vario sparso); svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune o coprire ermeticamente quelli inamovibili. Nei condomini e negli edifici è obbligatorio trattare le caditoie e i tombini presenti nei cortili fino a ottobre; provvedere al taglio dell’erba; evitare l’accumulo di rifiuti che potrebbero diventare focolai larvali.

A quanti hanno responsabilità di scarpate ferroviarie, cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse viene chiesto di mantenerle libere da sterpaglie, rifiuti o materiali che possano creare ristagni. A Consorzi, Aziende agricole e zootecniche di curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti idrici e di effettuare disinfestazioni periodiche. Ai responsabili di cantieri, impianti di gestione rifiuti e attività quali demolizione auto, giardini botanici, vivai e conduttori di orti urbani di eliminare le raccolte idriche temporanee e mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte d’acqua stagnante; procedere alla disinfestazione larvicida periodica. A coloro che detengono pneumatici di conservarli al chiuso o di coprirli, dopo averli svuotati da eventuale acqua. Anche nei cimiteri va eliminato il ristagno da tutti i sottovasi, gli innaffiatoi vanno sistemati in modo da evitare raccolta d’acqua in caso di pioggia ed eventuali depositi vanno trattati con appositi prodotti.