Val Squaranto. Malore in bici, cade nel progno e muore

Dramma questo pomeriggio in via Quercia, in località Pissarotta, al confine tra il Comune di Verona e il Comune di Roverè Veronese. Un uomo di Verona, residente a Porta Vescovo, attorno alle 17 stava scendendo con una bicicletta a pedalata assistita e si sarebbe dovuto trovare poco dopo con il fratello che lo seguiva più…

Dramma questo pomeriggio in via Quercia, in località Pissarotta, al confine tra il Comune di Verona e il Comune di Roverè Veronese. Un uomo di Verona, residente a Porta Vescovo, attorno alle 17 stava scendendo con una bicicletta a pedalata assistita e si sarebbe dovuto trovare poco dopo con il fratello che lo seguiva più a monte. Quando il fratello è arrivato sul luogo dell’appuntamento e non l’ha visto, è tornato indietro e lo ha scorto in fondo al torrente che corre lungo la strada, a circa 8 metri più sotto il livello stradale.

Le operazioni di recupero della salma

Immediata la richiesta di intervento agli uomini del Soccorso alpino di Verona che, assieme a due squadre di Vigili del fuoco di Verona, sono intervenuti per assistere il ciclista uscito di strada e finito nel greto del torrente asciutto.

I soccorritori hanno raggiunto il malcapitato riscontrando purtroppo l’assenza di vita. Il recupero del corpo è avvenuto con operazione congiunta di Vigili del fuoco e Soccorso alpino mediante utilizzo di barella toboga e autoscala. Il ciclista deceduto è un veronese di 67 anni. Sul posto anche i carabinieri che ipotizzano un malore quale causa della perdita di controllo della bicicletta e della conseguente caduta nella scarpata.

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