Cà Vignal 3, inaugurato il nuovo edificio universitario

Taglio del nastro, ieri, alla presenza della ministra dell'Istruzione Messa, per il nuovo edificio Cà Vignal 3 a Borgo Roma. 3350 metri quadrati di superficie distribuiti su quattro piani, dove sono ubicati laboratori e aule per gli studenti del nuovo corso di laurea in “Ingegneria dei sistemi medicali per la persona”.

Da sx Mazzucco, Scalzotto, Sboarina, Porro, Deflorian, Nocini, Cafagna, De Berti

Sorge nel cuore del Polo Scientifico tecnologico di Borgo Roma sorge, Cà Vignal 3: un nuovo edificio che accoglie laboratori didattici, aule lezione e studio per studentesse e studenti del nuovo corso di laurea in “Ingegneria dei sistemi medicali per la persona”. Il nuovo edificio è stato inaugurato ieri, venerdì 1 ottobre, nel giorno di avvio del nuovo anno accademico, alla presenza di Maria Cristina Messa, ministra dell’Università e della Ricerca, dal magnifico rettore Pier Francesco Nocini e dalla vicepresidente della Regione del Veneto Elisa De Berti. Presenti anche il prefetto Donato Cafagna, il presidente della Provincia Manuel Scalzotto, il sindaco di Verona Federico Sboarina, il presidente della Fondazione Cariverona Alessandro Mazzucco e i rettori delle università di Trento, Flavio Deflorian e di Modena e Reggio- Emilia, Carlo Adolfo Porro.  

Nell’edificio, 3350 metri quadrati di superficie distribuiti su quattro piani, trovano spazio sei laboratori didattici con capienze che vanno da 18 a 35 posti, 7 aule didattiche da 45 a 144 posti a sedere e un’aula magna da 226 posti. Al primo piano sono stati ricavati spazi destinati a Incubatore e Computer Science Park mentre al secondo piano è presente una sala lettura da 24 posti. Nel complesso Ca’ Vignal offre 1100 posti a sedere e tutti gli ambienti sono cablati e dotati delle più recenti tecnologie audio video in linea con le necessità dell’università di Verona, un ateneo dinamico e in continua espansione. 

L’intero investimento, 8.245.000 euro, è stato coperto con fondi di Ateneo e con circa 2.5 milioni di euro, finanziati dal Miur, attraverso un bando di cofinanziamento di opere per l’edilizia universitaria. 

Massima l’attenzione alla sostenibilità energetica. Sulla copertura dell’aula magna trova spazio l’impianto fotovoltaico di 30 chilowatt di potenza, con una capacità di produzione annua stimata di energia di 40 mila chilowattora che, oltre ad impedire ogni anno l’immissione in atmosfera di quasi 30 mila chili di CO2, consente di coprire buona parte del fabbisogno energetico del nuovo edificio. Ca’ Vignal 3 è stato progettato e realizzato per garantire una prestazione energetica di Classe A3. 

In linea con la volontà dell’ateneo di contaminare con i linguaggi della contemporaneità tutti gli spazi della vita universitaria, una nuova opera della collezione Agi Verona di Giorgio Fasol trova collocazione a Ca’ Vignal 3. Si tratta dell’opera “Think of my future now 1” di Botto e Bruno, 2001, che sarà a disposizione dell’intera comunità universitaria e, in particolare, delle studentesse e degli studenti del nuovo corso di laurea in “Ingegneria dei sistemi medicali per la persona” grazie al progetto Contemporanea, la piattaforma transdisciplinare sui linguaggi della contemporaneità.  

Sono già 169 gli iscritti e le iscritte al corso di laurea triennale interateneo proposto dalle università di Verona, sede amministrativa, Trento e Modena-Reggio Emilia. Il percorso di studi risponde all’esigenza di rafforzare le competenze e le conoscenze in ambito ingegneristico, in favore del sistema sanitario e industriale dell’asse del Brennero.

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