Bus caduto da viadotto: assolti 5 dirigenti di Autostrade
Secondo il Giudice nessuna norma imponeva la sostituzione delle barriere da cui è caduto il bus nel luglio 2013.
«Non si è verificata alcuna violazione di una regola cautelare nella loro attività e quindi l’evento non è riconducibile ad una loro condotta omissiva colposa». È questo il passaggio chiave delle motivazioni della sentenza pronunciata nel dicembre scorso dal Tribunale di Avellino che assolse tra gli altri il dg di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, imputato insieme ad altre 14 persone per la morte di 40 persone precipitate il 28 luglio del 2013 a bordo del bus dal viadotto “Acqualonga” dell’A16 Napoli-Canosa, nel territorio del comune di Monteforte Irpino (Avellino).
Il giudice di primo grado, Luigi Bene, con questa motivazione ha assolto altri cinque dirigenti ed ex dirigenti di Autostrade, condannandone però altri sei a pene tra i 5 e i 6 anni, rispetto alla richiesta di 10 anni per tutti gli imputati avanzata da Procuratore capo di Avellino, Rosario Cantelmo. (Ansa)
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






