Buoni spesa a Verona, a breve il bando per i commercianti che aderiscono

Sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito del Comune il bando per i commercianti che vogliono aderire all'iniziativa legata ai buoni spesa a favore dei cittadini messi in difficoltà dall'emergenza sanitaria e dal suo prolungarsi.

Federico Sboarina - mascherina

Sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito del Comune il bando per i commercianti che vogliono aderire all’iniziativa legata ai buoni spesa a favore dei cittadini messi in difficoltà dall’emergenza sanitaria e dal suo prolungarsi.

Si tratta di una convenzione con l’Amministrazione che di fatto autorizza i negozi a vendere i prodotti di prima necessità ai clienti beneficiari dei buoni spesa. Possono aderire le attività che avevano già partecipato alla prima campagna di distribuzione dei buoni ma anche tutti gli altri, purché vendano i prodotti di prima necessità legati al contributo. 

La novità, introdotta dal Comune in questa seconda erogazione di buoni spesa dopo la prima avviata lo scorso aprile, ha un duplice vantaggio. Il primo, ampliare in modo significativo la platea di luoghi in cui i cittadini possono recarsi a spendere il buono; la seconda, permettere a più negozi possibili di partecipare all’iniziativa, in particolare le piccole attività commerciali e le botteghe di vicinato, anch’esse penalizzate dalla crisi, per le quali i buoni rappresentano denaro contante. 

Parallelamente al bando, uscirà anche la graduatoria dei nuclei familiari che riceveranno il sostegno. Ci sono ancora pochi giorni per ultimare le domande e presentarle agli uffici preposti, la data di scadenza è venerdì prossimo 29 gennaio. Ad oggi sono circa 2 mila quelle già pervenute, la maggior parte attraverso i canali online attivati dai Servizi sociali, solo il 20 per cento è stata perfezionata negli uffici, un supporto fornito ai cittadini con dubbi o difficoltà nella fase di compilazione delle domande.

A scapito di equivoci, si ricorda che il parametro di valutazione relativo al reddito totale riferito al mese di dicembre 2020 si intende al netto di ogni altro rimborso (tredicesima, mensilità arretrate ecc). Tempo al massimo una decina di giorni e la graduatoria definitiva sarà stilata. Dopodiché il valore del buono spesa assegnato ad ogni nucleo familiare sarà rilasciato attraverso l’utilizzo di un’apposita APP scaricabile sul proprio smartphone oppure mediante carta di pagamento personalizzata.

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Le modalità operative di rilascio dei buoni verranno comunicate direttamente al beneficiario. Per il Comune di Verona, il contributo stanziato dal Governo è di circa 1 milione 362 mila euro, che sarà erogato sotto forma di buoni spesa da spendere in beni di prima necessità (generi alimentari, prodotti per l’igiene personale, farmaci). Ne possono beneficiare le persone che già hanno ricevuto il buono spesa distribuito dal Comune durante il lockdown ma anche altri soggetti, la cui situazione è mutata negli ultimi mesi.  

Sono beneficiari del “bonus spesa” le famiglie o i singoli cittadini anagraficamente residenti nel Comune di Verona oppure stabilmente domiciliati per motivi di lavoro, assistenza o grave necessità, adeguatamente documentati; il cui reddito totale al mese di dicembre 2020, è compreso tra i 780 euro (valore massimo per i nuclei familiari composti da 1 sola persona) a 5 mila euro per un nucleo di 4 o più persone. 

Il valore del “buono spesa” è definito in base alla composizione del nucleo familiare, l’importo una tantum varia da un valore di 160 euro per il nucleo di una sola persona fino a 400 euro per i nuclei formati da 5 o più persone. I buoni spesa potranno essere utilizzati presso gli esercenti accreditati entro il 30 giugno 2021. Per chi dovesse ancora presentare la domanda, si può farlo entro il 29 gennaio secondo le seguenti modalità: per i residenti nel Comune di Verona, online al link sulla pagina web.

Le richieste dei domiciliati verranno raccolte tramite uno specifico sportello, telefonando al numero verde 800085570 dello Sportello SI Sportello Integrato Informativo del Sociale) per fissare un appuntamento (fino alle 15 del 27 gennaio). Le novità sono state illustrate oggi dal sindaco Federico Sboarina insieme all’assessore ai Servizi sociali Daniela Maellare. 

«La novità introdotta al bando per l’assegnazione dei buoni spesa ha un duplice obiettivo» spiega il sindaco in riferimento alla convenzione con i commercianti e i negozi di vicinato. «Il primo è quello di agevolare i cittadini beneficiari del contributo nel momento in cui dovranno recarsi a fare la spesa. Che potranno scegliere tra una vasta gamma di esercizi e di altrettante tipologie merceologiche, con il vantaggio di trovare i prodotti sotto casa».

«Il secondo obiettivo è infatti quello di aumentare la platea di negozi che aderiscono all’iniziativa, coinvolgendo anche le realtà di quartiere come le botteghe di vicinato» prosegue. «Avere clienti che pagano con i buoni spesa è come ricevere denaro contante. Il nostro obiettivo è aiutare più famiglie possibili, perciò i nostri uffici stanno lavorando ininterrottamente per consegnare in fretta i buoni spesa. Con la graduatoria saremo molto veloci, così come con l’assegnazione dei buoni spesa, abbiamo perfezionato un sistema informatico molto efficiente». 

«La macchina organizzativa sta funzionando bene – ha detto l’assessore Maellare – siamo riusciti a dare supporto a tutti i cittadini in difficoltà con la compilazione della modulistica, ricevendoli nei nostri uffici. Si tratta di una minima parte, il grosso della domande sta arrivando attraverso la modalità online. Tutti i commercianti che hanno già aderito all’iniziativa saranno avvisati della nuova opportunità attraverso pec, ma l’obiettivo è estendere ulteriormente la partecipazione, perciò a giorni sarà online l’apposito bando».    

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