Brennero. Borchia e la Lega hanno presentato l’interrogazione alla Commissione Europea

Come anticipato sulle pagine del nostro sito, l'europarlamentare della Lega Paolo Borchia, assieme al capo delegazione Marco Campomenosi, ha presentato l'interrogazione per ricevere chiarimenti sulla situazione al Brennero.

Paolo Borchia, europarlamentare della Lega.

«In Europa devono valere la parità di condizioni e diritti, per tutti. L’inaccettabile situazione venutasi a creare per camionisti e lavoratori al Brennero, con danni per le imprese italiane, deve essere risolta, e la stessa Ue riconosce la salvaguardia del mercato interno e del suo regolare funzionamento come pilastro fondante della risposta alla pandemia, specificando come le possibili restrizioni alla mobilità eventualmente decise dai governi debbano mostrare carattere ‘proporzionato e non-discriminatorio’: non è questo il caso delle limitazioni che vincolano il transito dei veicoli commerciali attraverso Austria e Germania, che si aggiungono alla preesistenti restrizioni alla circolazioni dei veicoli pesanti, già da noi fortemente contestate e oggetto di esame da parte dell’Ue». Così in una nota gli europarlamentari della Lega Paolo Borchia e Marco Campomenosi (capo delegazione Lega), primi firmatari dell’interrogazione condivisa dalla delegazione della Lega, già anticipata sulle pagine del nostro Veronadaily.it.

«Condividiamo la preoccupazione degli operatori del settore e delle associazioni di categoria, abbiamo presentato un’interrogazione alla Commissione Europea perché si trovi una soluzione condivisa e rapida. Queste nuove restrizioni violano il carattere di proporzionalità definito dall’Ue e rischiano di aggravare le perdite economiche già registrate dalle aziende colpite dalle ordinanze territoriali. Stop alle penalizzazioni ai danni dei lavoratori e delle imprese italiane: serve che Bruxelles intervenga, per ripristinare il funzionamento del mercato interno».