Bozza: «Ristori per alberghi, ristoranti, spettacolo e sport»

Sono stati approvati dal Consiglio Regionale gli Ordini del Giorno presentati dal Consigliere di Forza Italia Alberto Bozza per dare sostegno alle attività turistiche, ricettive e della ristorazione e alle associazioni sportive e dello spettacolo.

Alberto Bozza
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Sono stati approvati all’unanimità giovedì sera dal Consiglio Regionale gli Ordini del Giorno, collegati al Documento di Economia e Finanza Regionale, presentati dal Consigliere di Forza Italia Alberto Bozza per dare sostegno alle attività economiche – in particolare turistiche, ricettive e della ristorazione – e alle associazioni sportive e dello spettacolo colpite dalle limitazioni e chiusure imposte dalla pandemia.

In primis s’impegna la Giunta Zaia a intervenire in modo che il Governo possa, nei prossimi decreti Ristori, considerare il fatturato come parametro di riferimento degli interventi; e a prorogare gli adempimenti tributari di carattere regionale senza sanzioni e interessi. Poi s’impegna la Giunta ad attivarsi, col Governo o in autonomia per quanto di propria competenza, per tutelare specificatamente alcune categorie tra le più colpite dalla crisi: il settore alberghiero e della ristorazione; le agenzie turistiche e di viaggio; le imprese e i lavoratori del teatro e dello spettacolo; le società e le associazioni sportive dilettantistiche e le società che gestiscono gli impianti sportivi.

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«L’emergenza epidemiologica sta causando straordinari effetti negativi al sistema economico, culturale e sociale del Veneto – dice Bozza – e alcuni settori determinanti sono in grave difficoltà, come la ristorazione, o completamente paralizzati, pensiamo all’alberghiero e al vasto mondo della cultura e dello spettacolo, in primis il teatro, o a tutte le realtà dilettantistiche sportive che da sempre costituiscono un’eccellenza nella nostra Regione. Il Veneto e la mia provincia Verona sono diventati grandi grazie a questo connubio tra il polmone economico delle piccole e medie imprese, spesso a conduzione familiare, e il polmone ludico che nutre il corpo e l’anima dello sport, della cultura e dello spettacolo, animato in grossa parte dell’associazionismo no profit. Oggi è fondamentale adoperarsi per salvare questi mondi perché significa salvare il Veneto e Verona».

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