Bovolone, per la Festa della donna un format televisivo dedicato

Sabato 6 marzo il Comune di Bovolone propone un format televisivo, creato da Ippogrifo Produzioni, dedicato a celebrare la Festa della donna. Una modalità "smart" per non rinunciare alla ricorrenza, che quest'anno non prevede manifestazioni in presenza a causa dell'emergenza sanitaria.

Il Comune di Bovolone adegua alle esigenze del contenimento della pandemia anche la ricorrenza dell’otto marzo; nessuna manifestazione in presenza sarà possibile, tuttavia non si rinuncia a celebrare la festa della donna, sia pure con le modalità “smart” consentite dai canali social. 

L’appuntamento è per sabato 6 marzo, a partire dalle ore 18 con “Quello che le donne #smartshow”, un format di tipo televisivo, un salotto di discussione, di dibattito, di racconto a distanza, nell’allestimento di Ippogrifo Produzioni.

Scritto e diretto da Alberto Rizzi, lo spettacolo condurrà il pubblico lungo un percorso che traccia la storia delle donne dal mito antico all’attualità, in chiave divulgativa e leggera. Chiara Mascalzoni, attrice, interpreterà poesie e testi a tema, mentre l’accompagnamento musicale sarà affidato ad Andrea Manganotto e a Jessica Grossule.

«L’Amministrazione ha voluto dare un segnale di presenza e di partecipazione, malgrado le difficoltà del momento, – osserva l’assessore alle Pari opportunità Giuliana Cavallaro – purtroppo le donne, con il confinamento e le restrizioni imposte dalla pandemia, hanno pagato il conto più salato; a loro è toccato il carico più pesante in termini di perdita di posti di lavoro, di fatica nell’accompagnare i figli in un percorso scolastico irto di ostacoli, di impegno nel far fronte alle difficoltà delle rispettive famiglie in un anno così complicato. Per non parlare – continua Cavallaro – dell’aumento esponenziale dei casi di violenza e dei femminicidi che sono all’ordine del giorno».

L’obiettivo pertanto è quello di regalare un momento di leggerezza e di condivisione a tutte le donne che quest’anno dovranno rinunciare a riunirsi ed aggregarsi; il pubblico potrà seguire l’evento in diretta attraverso il gruppo Facebook “Quello che le donne”, appositamente creato; lo spettacolo rimarrà disponibile sui canali social per 24 ore.