A Bovolone attivo un ambulatorio dedicato ai pazienti con Parkinson
A Bovolone attivo un ambulatorio dedicato ai pazienti affetti da morbo di Parkinson
All’ospedale San Biagio di Bovolone da ieri è attivo l’ambulatorio fisiatrico dedicato ai pazienti affetti da morbo di Parkinson.
L’ambulatorio
L’ambulatorio nasce all’interno dell’UOC Recupero e Riabilitazione Funzionale, diretto dalla Dr.ssa Paola Pietropoli. L’intento è una presa in carico riabilitativa sartoriale e integrata per questi pazienti, nell’ottica della rete ospedale-territorio. L’ambulatorio è realizzato in collaborazione con il reparto di Neurologia di Legnago.
Presso l’ambulatorio, i pazienti vengono sottoposti a valutazione fisiatrica. Sulla base di quest’ultima vengono poi inseriti, attraverso un progetto riabilitativo individuale, in un percorso di riabilitazione. Tale percorso è mirato al recupero delle abilità motorie, della funzionalità deglutitoria e della disfagia.
Informazioni per accedere
L’ambulatorio si svolge nei Poliambulatori dell’Ospedale di Bovolone, previa prenotazione al numero di telefono 0442 622292 con impegnativa del medico curante in cui sia precisata la patologia in questione nel quesito diagnostico.
Il morbo di Parkinson
Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa, a evoluzione lenta ma progressiva. Coinvolge, principalmente, alcune funzioni quali il controllo dei movimenti e dell’equilibrio. Secondo il sito parkinson.it, l’età media di esordio è intorno ai 58-60 anni. Tuttavia, circa il 5% dei pazienti può presentare un esordio giovanile tra i 21 ed i 40 anni. Sopra i 60 anni colpisce l’1-2% della popolazione, mentre la percentuale sale al 3-5% quando l’età è superiore agli 85.
Le cause per cui si manifesta questa malattia non sono ancora note. I principali sintomi motori della malattia di Parkinson sono il tremore a riposo, la rigidità, la bradicinesia (lentezza dei movimenti automatici). A questi si aggiunge inoltre, in una fase più avanzata, l’instabilità posturale. I sintomi non motori più frequentemente osservati sono: i disturbi vegetativi (alterazione delle funzioni dei visceri), dell’olfatto, del sonno, dell’umore e della cognitività, la fatica e i dolori.
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