Bortuzzo: “Tra 10 anni? Spero di essere in piedi”

È tornato al Centro federale della Fin di Ostia Manuel Bortuzzo, il nuotatore rimasto paralizzato a seguito di un colpo di pistola.

“Dove mi vedo tra 10 anni? Spero in piedi”. Così Manuel Bortuzzo, il 19enne nuotatore veneto rimasto paralizzato agli arti inferiori dopo essere stato ferito nella notte tra il 2 e 3 febbraio alla periferia sud di Roma, nel giorno del ritorno al Centro federale della Fin di Ostia.

Alla domanda su come reagirebbe incontrando chi gli ha sparato, Manuel risponde: “Non cambierebbe nulla, ma se me lo trovassi davanti mi metterei a ridere perché non ha senso quello che hanno fatto. Non si tratta di perdonarli o meno” spiega l’atleta del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle.

Proprio pochi giorni fa, tra i Vip che hanno fatto visita a Manuel, è arrivato Lele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro colpito la scorsa estate da un’emorragia cerebrale. La foto è stata postata dal padre del nuotatore su Facebook. (Ansa)

Visita top 👍👍👍Lele il chitarrista di Negramaro 👍👍musicista con alto profilo umanitario e combattente ❤️❤️i leoni si associano 👍👍👍grazie Emanuele Spedicato in arte “Lele”#tutticonmanuel❤️

Geplaatst door Franco Bortuzzo Fkb op Vrijdag 8 maart 2019