Bonus Inps, i tre consiglieri non si ricandidano. Forcolin si dimette

I due consiglieri regionali e il vice presidente della Giunta coinvolti nel dibattito sulle domande del bonus Inps da 600 euro durante il lockdown non si ricandideranno alle prossime elezioni regionali.

consiglio regionale veneto

La decisione è arrivata. I due consiglieri regionali e il vice presidente della Giunta coinvolti nel dibattito sulle domande del bonus Inps da 600 euro durante il lockdown non si ricandideranno alle prossime elezioni regionali. Si tratta del veronese Alessandro Montagnoli, del trevigiano Riccardo Barbisan e del vicepresidente del Veneto Gianluca Forcolin.

Lo ha annunciato il Presidente del Veneto Luca Zaia, sottolineando che i tre esponenti della Lega «sono persone affrante». Solo ieri il governatore aveva annunciato di voler prima parlare con i tre consiglieri e poi decidere sulle mosse da fare. Il vice di Zaia, Gianluca Forcolin, si è dimesso oggi dalle cariche di vicepresidente, assessore e consigliere regionale.

Il comunicato completo del vicepresidente della Regione Veneto Gianluca Forcolin

Ho deciso di dare le mie dimissioni da Vicepresidente, assessore e consigliere regionale per il rispetto che ho nei confronti dei veneti che mi onoro di rappresentare. Ho comunicato la mia decisione al Presidente Zaia, con cui da anni lavoro con lealtà ed onestà.

Ho deciso inoltre di non ricandidarmi alla carica di Consigliere, perché credo sia giusto che in campagna elettorale si torni a parlare della straordinaria legislatura che sta terminando e non del sottoscritto.

A testa alta e con la schiena dritta ho preso questa decisione, nonostante non abbia percepito nessun bonus e la richiesta mai perfezionata sia partita di default dallo studio.

Gianluca Forcolin

Sono fortemente amareggiato dalla violenza mediatica e dalla macchina del fango che mi ha investito in questi giorni, ma sono allo stesso tempo orgoglioso e consapevole di aver lavorato in tutti questi anni con onestà e trasparenza, sempre per il mio territorio, sempre per i Veneti.

Ringrazio il Presidente Zaia per la stima e la fiducia che ha riposto in me in questi anni, come pure i colleghi di giunta e consiglio e i tantissimi militanti e cittadini comuni che in queste ore mi stanno dimostrando una vicinanza e un affetto che scaldano il cuore.

Infine, ma non ultimo, un grazie alla mia famiglia perché i ruoli cambiano, le cariche passano, ma i valori e gli affetti quelli per fortuna non passano mai.