Bloccati a cento metri dal rifugio: il soccorso alpino salva due veronesi
Non sapevano più dove si trovavano, la visibilità era azzerata ma sono riusciti a chiamare il soccorso alpino i due quarantenni scialpinisti veronesi che, per il meteo, non riuscivano a proseguire e raggiungere il rifugio “Altissimo”.
Siamo su una delle cime più alte della catena del Baldo, in territorio trentino, verso le 15 di domenica. Il Corpo nazionale di Soccorso alpino del Cai, della stazione Vallagarina si prepara ad affrontare un intervento non facile. I due uomini, grazie ad una parziale schiarita riescono a raggiungere un bivacco vicino al rifugio, dove hanno trovato riparo altre tre persone. Tutti e cinque gli escursionisti avevano deciso di passare la notte nel bivacco ed evitare una discesa pericolosa. Arrivati con un quod, i soccorritori hanno portato a valle il gruppo.
Un’avventura finita bene che insegna molto su una vetta spesso percepita come “facile” ma che presenta una conformazione particolare sulla sommità che, in caso di scarsa visibilità, diventa molto pericoloso perché impedisce di avere riferimenti.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






