Bimba morta a Palermo, il Garante blocca i dati su TikTok
È scattato il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti di TikTok per i quali non sia stata accertata l’età anagrafica. A comunicarlo è il Garante per la protezione dei dati personali, in seguito alla tragedia che ha visto morire una bambina di soli 10 anni a Palermo.
«Abbiamo ricevuto e stiamo analizzando l’informativa del Garante. La privacy e la sicurezza sono una priorità assoluta per TikTok e lavoriamo costantemente per rafforzare le nostre policy, i nostri processi e le nostre tecnologie per proteggere tutta la nostra community e i nostri utenti più giovani in particolare». Così un portavoce di TikTok in merito alla vicenda.
Nel frattempo è stata disposta dalla procura di Palermo l’autopsia sul corpo della bimba morta soffocata da una cintura stretta attorno al collo, forse mentre partecipava a una “sfida” in voga sul social. L’accertamento sarà eseguito domani per consentire l’espianto degli organi. Importante, per capire ciò che è successo alla piccola, che è stata trovata in bagno dal padre con la cintura dell’accappatoio al collo attaccata a un termosifone, sarò l’analisi del suo cellulare. La bambina, dalle prime informazioni, aveva diversi profili sia su Facebook che su TikTok e nel cellulare potrebbe essere stato registrato il video che sarebbe poi dovuto finire sul social per la cosiddetta “black-out challenge“.
Ora starà alle forze dell’ordine capire se il gesto è stato compiuto dalla bambina in autonomia o se è stata contattata da qualcuno per coinvolgerla nella sfida.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






